Keeper Security è ora disponibile attraverso due importanti strumenti contrattuali a livello statale: il Software Licensing Program (SLP) della California e il Department of Information Resources
Man mano che le minacce informatiche diventano più sofisticate, le agenzie governative faticano a mantenere budget e risorse adeguati per difendersi. Secondo il Data Breach Investigations Report 2025 di Verizon, circa l’88% delle violazioni dei dati comporta l’uso di credenziali rubate, per questo la gestione delle identità e degli accessi (IAM) diventa essenziale per proteggere le informazioni sensibili. Il mandato zero-trust (OMB M-22-09) del governo federale degli Stati Uniti richiede alle agenzie governative di implementare controlli di accesso più rigorosi, inclusa l’autenticazione a più fattori (MFA) e una migliore gestione delle password. Keeper® offre una piattaforma unificata per aiutare le organizzazioni del settore pubblico a migliorare il loro IAM, raggiungere gli obiettivi di conformità e risparmiare denaro.
Continua a leggere per scoprire di più sulle sfide attuali che le agenzie governative affrontano riguardo alla sicurezza zero-trust, su cosa Keeper Security Government Cloud (KSGC)può fare per la tua organizzazione, sulle funzionalità principali di Keeper e sui risparmi sui costi.
Le sfide della cybersicurezza governativa e zero-trust
Nonostante l’aumento delle minacce informatiche, molte agenzie governative continuano a operare con sistemi IT obsoleti o risorse limitate. Poiché i criminali informatici prendono spesso di mira le agenzie governative federali, statali e locali, è cruciale implementare una sicurezza zero-trust che copra i cinque pilastri di identità, dispositivi, reti, applicazioni e dati. Le agenzie governative hanno bisogno di soluzioni scalabili ed economiche che si integrino con il software esistente per autenticare ogni utente e dispositivo, applicare il principio del privilegio minimo (PoLP) e monitorare costantemente l’attività.
Keeper Security Government Cloud: su misura per il settore pubblico
KSGC è una piattaforma autorizzata da FedRAMP e GovRAMP che offre una solida protezione contro gli attacchi informatici con sicurezza zero-trust e zero-knowledge. Garantisce che i dati sensibili siano crittografati e accessibili solo agli utenti autorizzati, mai a Keeper. Utilizzando Keeper, le agenzie governative possono supportare i cinque pilastri dello zero-trust tramite una gestione solida delle credenziali, l’applicazione dell’autenticazione a più fattori (MFA) e il monitoraggio delle attività privilegiate. Gli enti governativi traggono vantaggio da KSGC grazie a controlli di identità semplificati, sicurezza zero-trust, conformità a varie normative federali e facilità di implementazione.
Funzionalità principali di Keeper per le agenzie governative
Keeper consolida diverse soluzioni di sicurezza informatica in una piattaforma unificata, tra cui la gestione delle password aziendali, la gestione degli accessi con privilegi (PAM), l’archiviazione sicura dei file e il supporto alla conformità.
Gestione password
Il Gestore di password aziendale di Keeper fornisce una soluzione sicura e scalabile per la gestione delle credenziali dei dipendenti in tutta l’organizzazione. Ogni utente riceve una cassaforte crittografata, che consente di archiviare e gestire credenziali, passkey e dati sensibili. Tutti i dati archiviati in Keeper sono protetti con crittografia zero-knowledge e crittografati localmente sul dispositivo dell’utente, garantendo che solo le persone autorizzate possano accedere alle informazioni. Gli utenti possono generare password complesse e univoche e compilarle automaticamente direttamente nei siti web e nelle applicazioni, eliminando i rischi associati al riutilizzo delle password.
Keeper include funzionalità di condivisione avanzate come la condivisione monouso e i controlli degli accessi basati sui ruoli (RBAC). Queste funzionalità consentono alle agenzie governative di concedere l’accesso a specifiche voci senza esporre le credenziali, mantenendo rigorosi controlli di accesso e operando in modo efficiente. Per difendersi in modo proattivo dalle minacce informatiche, il componente aggiuntivo di Keeper, BreachWatch®, esegue continuamente la scansione delle credenziali esposte salvate nella cassaforte. Se le credenziali vengono compromesse, gli amministratori e gli utenti vengono immediatamente avvisati in modo che possano intraprendere le azioni necessarie. Keeper si integra perfettamente con i provider di Single Sign-On (SSO) tramite i protocolli SAML. Questo assicura interruzioni minime per gli utenti finali, consentendo alle agenzie di applicare politiche di password forti, migliorare l’igiene informatica e soddisfare efficacemente gli standard di sicurezza zero-trust.
Gestione degli accessi con privilegi (PAM)
Gli account con privilegi rappresentano uno dei maggiori rischi per la sicurezza in qualsiasi ambiente IT. KeeperPAM offre alle agenzie governative la possibilità di gestire e monitorare gli account privilegiati utilizzando una soluzione unificata e zero-trust. Keeper include una cassaforte sicura per le password delle credenziali privilegiate, la gestione delle sessioni remote basata su browser e la gestione integrata dei segreti per DevOps. Con Keeper, gli amministratori possono archiviare e ruotare le credenziali automaticamente, garantendo che le credenziali non vengano mai esposte o condivise e che tutti gli utenti che accedono a informazioni sensibili siano ritenuti responsabili. Remote Browser Isolation (RBI) aggiunge un ulteriore livello di sicurezza isolando le sessioni basate su browser dall’ambiente locale, ideale per accedere alle applicazioni sensibili senza rischiare compromissioni.
KeeperPAM supporta l’accesso Just-in-Time (JIT) su endpoint Windows, Linux e macOS, garantendo l’accesso temporaneo ai diritti amministrativi senza lasciare in vigore i privilegi permanenti. Poiché KeeperPAM è clientless e si distribuisce rapidamente come una soluzione basata sul cloud, le agenzie governative beneficiano delle sue funzionalità PAM di livello aziendale senza la complessa infrastruttura o la natura dispendiosa in termini di tempo delle soluzioni legacy. KeeperPAM garantisce che l’accesso privilegiato sia sempre autenticato, autorizzato e verificato, indipendentemente da come l’utente si connette o da dove si trova l’utente.
Archiviazione sicura dei file e condivisione
La funzionalità di archiviazione sicura dei file di Keeper consente alle agenzie governative di proteggere documenti sensibili, come prove legali o rapporti interni, con la stessa crittografia zero-knowledge che protegge password e segreti. Poiché i file vengono crittografati sul dispositivo dell’utente prima di essere caricati su Keeper, solo gli utenti autorizzati con accesso appropriato alla cassaforte possono decrittografare e visualizzare il contenuto. Ciò impedisce agli utenti non autorizzati di accedere a documenti sensibili archiviati su macchine locali o attraverso reti condivise, che potrebbero non soddisfare gli standard di sicurezza federali. Keeper supporta l’accesso granulare e basato sui ruoli ai file, consentendo agli amministratori di assegnare autorizzazioni in base ai ruoli degli utenti e garantendo l’applicazione del PoLP a tutti i livelli. Le agenzie governative possono anche condividere i file in modo sicuro utilizzando funzioni come le cartelle condivise e la condivisione monouso, che consente anche agli utenti non-Keeper di ricevere o inviare file crittografati.
Oltre ad archiviare i file in modo sicuro, Keeper registra ogni caricamento, download, condivisione o attività dei file con dettagli specifici. Questa visibilità aiuta le agenzie a soddisfare i requisiti normativi per la gestione dei dati sensibili e supporta i processi di risposta agli incidenti. Durante l’offboarding dei dipendenti o i cambi di ruolo, gli amministratori possono revocare l’accesso o trasferire la proprietà della cassaforte. Per le agenzie governative che cercano di ridurre il numero di strumenti che utilizzano, l’archiviazione sicura dei file integrata di Keeper elimina la necessità di una piattaforma di condivisione di file separata, riducendo ulteriormente la complessità operativa.
Supporto per audit, reporting e conformità
Keeper è costruito con potenti funzionalità di auditing, reporting e conformità che offrono alle agenzie governative piena visibilità sulle attività degli utenti. Ogni azione intrapresa all’interno di Keeper, inclusi i tentativi di accesso e le modifiche delle password, viene registrata con un timestamp, in modo da creare un audit trail dettagliato. Questo livello di trasparenza è essenziale per la supervisione quotidiana della sicurezza e per la conformità con framework come FedRAMP. L’Admin Console di Keeper permette ai team di sicurezza di generare rapidamente report sull’attività degli utenti, sulla forza delle password, sull’applicazione dell’MFA e sulle tendenze di login per identificare in tempo reale eventuali vulnerabilità di sicurezza.
Keeper si integra perfettamente anche con le principali piattaforme SIEM (Security Information and Event Management). I suoi report integrati semplificano il processo di controllo e aiutano a far rispettare le politiche senza compromettere l’efficienza operativa. Per le agenzie governative, la gestione di più requisiti normativi richiede uno strumento come Keeper per ridurre il tempo e gli sforzi necessari per mantenere la conformità continua.
Come Keeper supporta la sicurezza zero-trust
La piattaforma unificata di Keeper consente un accesso sicuro e una visibilità completa in tutta l’organizzazione, in linea con i mandati federali e le migliori pratiche di sicurezza informatica. Keeper offre una moderna architettura zero-trust supportando tutti e cinque i pilastri dello zero-trust:
- Identità:Keeper si integra perfettamente con i provider SSO per centralizzare la gestione delle identità ed estende la protezione alle app legacy attraverso la sua cassaforte. Poiché ogni identità è connessa alle credenziali crittografate di un utente, le politiche di accesso vengono applicate in modo coerente in tutti i sistemi.
- Dispositivi:Ogni nuovo dispositivo che tenta di accedere a una cassaforte deve essere esplicitamente approvato prima che l’utente possa accedere. L’approvazione deve essere concessa tramite una notifica push a un dispositivo affidabile esistente o da un amministratore. Questo protegge le credenziali dall’essere esposte su dispositivi potenzialmente compromessi, garantendo che solo i dispositivi pre-approvati possano ottenere l’accesso.
- Networks: Keeper elimina la necessità di strumenti tradizionali basati sul perimetro come le reti private virtuali (VPN). Con la gestione delle sessioni basata su browser, gli amministratori possono accedere in modo sicuro ai sistemi da remoto senza essere collegati alla rete interna. Poiché tutte le sessioni sono autenticate, i rischi di movimento laterale e di esposizione alla rete sono ridotti.
- Applicazioni:l’accesso alle applicazioni basato su credenziali è gestito centralmente attraverso la Cassaforte Keeper, e tutte le attività vengono acquisite attraverso la registrazione delle sessioni. Gli utenti possono avviare servizi e applicazioni senza mai visualizzare le credenziali, riducendo il rischio di condivisione non sicura o di uso improprio. La visibilità completa sull’accesso alle app consente l’applicazione continua delle policy di accesso.
- DatiKeeper crittografa tutte le credenziali, i segreti e i file utilizzando un’architettura zero-knowledge. L’accesso ai dati sensibili è strettamente controllato, in modo da ridurre al minimo l’impatto di una potenziale violazione dei dati.
Risparmio sui costi e ROI per le agenzie governative
Poiché Keeper consolida diversi strumenti di sicurezza in un’unica piattaforma unificata, offre un forte ritorno sull’investimento (ROI) per le agenzie governative. “Combinando un gestore di password, una soluzione PAM, un gestore di segreti e un sistema sicuro di condivisione dei file in un’unica soluzione, Keeper elimina la necessità di più strumenti autonomi e contratti con i fornitori, riducendo significativamente i costi di software e licenza.” Le agenzie governative vedono anche risparmi immediati nel supporto IT, poiché Keeper riduce il numero di richieste di reimpostazione della password tramite l’integrazione SSO e le opzioni di ripristino self-service. Proteggendo le credenziali, Keeper aiuta le agenzie a prevenire costose violazioni che potrebbero altrimenti causare danni e tempi di inattività per milioni di dollari. Le funzionalità di Keeper per risparmiare tempo, come l’inserimento automatico delle credenziali, la condivisione sicura delle credenziali e il provisioning degli utenti, migliorano l’efficienza operativa.
Keeper è anche veloce da implementare e facile da gestire, in quanto non richiede servizi professionali o configurazioni complesse. È flessibile e scalabile, consentendo alle agenzie di espandere l’utilizzo secondo necessità con prezzi per utente semplici e in linea con i budget operativi. Questi vantaggi fanno di Keeper non solo uno strumento ideale per migliorare la sicurezza informatica, ma anche una soluzione conveniente per la prevenzione dei rischi a lungo termine e la produttività. Determina quanto può risparmiare il tuo ente governativo con il Gestore di password Keeper utilizzando il nostro calcolatore del ROI.
Ottieni la sicurezza zero-trust con Keeper Security Government Cloud
Poiché le minacce informatiche continuano a diventare sempre più sofisticate e costose, le agenzie governative devono migliorare la propria gestione delle identità e degli accessi (IAM) per affrontare i moderni rischi per la sicurezza. Keeper fornisce una piattaforma economica, sicura e unificata per raggiungere questo obiettivo. Con un’architettura zero-trust e zero-knowledge, Keeper protegge le credenziali, consente l’accesso con privilegi minimi, protegge i file e supporta la conformità normativa riducendo complessità e costi.
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