Il ransomware e le credenziali rubate sono tra i vettori di attacco più comuni e dannosi che prendono di mira le istituzioni finanziarie. Poiché i sistemi
Secondo il report 2024 Identity Security Outlook di ConductorOne, il 24% dei leader della sicurezza afferma che l’ostacolo più grande è rimanere aggiornati con i vettori di attacchi e i progressi tecnologici più recenti. Affrontare questa sfida richiede soluzioni moderne in grado di adattarsi rapidamente, centralizzare la visibilità e proteggere l’accesso con privilegi. Tutti gli amministratori IT dovrebbero includere Keeper Security nel proprio stack tecnologico di sicurezza, in quanto offre alle organizzazioni visibilità, sicurezza, controllo e resoconti di alto livello per tutti gli utenti.
Keeper Security offre diverse soluzioni moderne e recentemente ha ottenuto un riconoscimento nel Magic Quadrant™ di Gartner® per la Gestione degli accessi con privilegi (PAM). KeeperPAM® è una piattaforma zero-trust e zero-knowledge che si integra perfettamente con qualsiasi stack tecnologico di sicurezza. Combina PAM, gestione delle password aziendali, gestione dei segreti, gestione delle connessioni e gestione dei privilegi degli endpoint in un’unica soluzione sicura.
Continua a leggere per saperne di più sulle sfide in materia di sicurezza affrontate dagli amministratori IT e su come KeeperPAM può aiutarti a superarle.
Le crescenti richieste di sicurezza per gli amministratori IT
I moderni ambienti IT devono affrontare una serie di minacce informatiche complesse, rivolte principalmente agli account con privilegi, a causa della crescita esponenziale del lavoro a distanza, dell’adozione del cloud e delle infrastrutture distribuite. Secondo il Future of Identity Security Report 2025 di ConductorOne, l’82% delle organizzazioni ha riferito di aver subito almeno un attacco basato sull’identità negli ultimi 12 mesi. Questo mette in evidenza la pressione che gli amministratori IT devono affrontare per proteggere identità, sistemi e credenziali in tutta l’organizzazione.
Per mantenere un controllo granulare degli accessi e ridurre i rischi per la sicurezza, le organizzazioni si stanno orientando verso soluzioni moderne e flessibili in grado di supportare anche operazioni IT decentralizzate. Secondo l’Insight Report di Keeper Security, solo il 36% dei leader IT ritiene che le soluzioni PAM on-premise abbiano ancora senso, mentre l’88% delle organizzazioni statunitensi sta cercando attivamente alternative basate sul cloud. Questo passaggio dalle soluzioni PAM legacy alle soluzioni PAM basate su cloud riflette la necessità per gli amministratori IT di adottare soluzioni di sicurezza cloud-native che si integrino con l’infrastruttura esistente, supportino l’accesso remoto e si adattino a un’organizzazione in crescita.
Cosa rende Keeper Security un must per gli amministratori IT
Ecco sei motivi per cui Keeper Security è un must per gli amministratori IT.
1. Archiviazione centralizzata in cassaforte di password e segreti
Una parte fondamentale di KeeperPAM è Keeper Vault, che offre un luogo sicuro per la gestione di password, frasi d’accesso e segreti infrastrutturali in tutta l’organizzazione. Invece di affidarsi a strumenti separati per diversi tipi di informazioni sensibili, gli amministratori IT possono gestire tutto da una cassaforte centralizzata e crittografata, dalle chiavi API e certificati per le credenziali SSH e i segreti DevOps. Gli amministratori IT possono usare Keeper per le seguenti funzionalità di archiviazione in cassaforte delle credenziali:
- Controlli di accesso a livello granulare: applicare il Controllo di accesso in base al ruolo (RBAC) per garantire che gli utenti abbiano accesso solo alle risorse effettivamente necessarie per svolgere il proprio lavoro.
- Condivisione sicura delle voci: la funzione Condivisione singola di Keeper consente la condivisione sicura delle credenziali con dipendenti, appaltatori, vendor o fornitori terzi senza richiedere un account Keeper.
- Gestione automatizzata della rotazione e del ciclo di vita: implementare policy automatizzate di rotazione delle password per garantire che credenziali e segreti vengano aggiornati secondo un programma prestabilito. Più a lungo un segreto è valido, più a lungo viene esposto e disponibile per ottenere accessi non autorizzati.
- Iniezione di segreti nei flussi di lavoro CI/CD: con Keeper Secrets Manager®, i segreti vengono recuperati in modo sicuro da Keeper Vault e iniettati nei flussi di lavoro CI/CD durante l’esecuzione. Questo elimina la necessità di codificare i segreti in codice, sistemi CI/CD o file di configurazione, aiutando a prevenire la diffusione dei segreti.
2. Gestione degli accessi con privilegi senza il peso legacy
Secondo l’Insight Report di Keeper Security, l’85% delle organizzazioni ha bisogno di uno staff dedicato per gestire e mantenere la propria soluzione PAM on-premise. Questo è dovuto principalmente alle soluzioni PAM legacy che richiedono numerose configurazioni del firewall, una rete privata virtuale (VPN) e installazioni di agenti sugli endpoint. Di conseguenza, l’integrazione completa può richiedere settimane o addirittura mesi solo per ottenere le funzionalità di base e spesso richiede il supporto di servizi professionali.
KeeperPAM offre l’archiviazione nella cassaforte delle credenziali, la gestione delle sessioni e lo Zero Trust Network Access (ZTNA), tutto attraverso un’architettura cloud-native. Non sono richieste connessioni di rete in ingresso, viene distribuito in pochi giorni e si integra con qualsiasi piattaforma di Identity Provider (IdP) o Single Sign-On (SSO), garantendo un processo di implementazione rapido e flessibile con il minimo stress per i team IT. KeeperPAM offre le seguenti funzionalità senza le tradizionali complessità dei PAM legacy:
- Accesso Just-in-Time (JIT): KeeperPAM offre accesso JIT, concedendo privilegi elevati sia alle identità umane sia a quelle non umane (NHI) solo quando effettivamente necessario e per un periodo di tempo limitato.
- Sessioni remote senza credenziali: KeeperPAM inserisce le credenziali direttamente nelle sessioni, per cui gli utenti non vedono né gestiscono mai le password, riducendo così il rischio di esposizione delle credenziali.
- Registrazione e audit delle sessioni: KeeperPAM cattura e memorizza dettagliate tracce di audit di tutte le sessioni con privilegi a supporto dei controlli di sicurezza, della risposta agli incidenti e dei requisiti di conformità.
- Ampio supporto dei protocolli: Keeper Connection Manager® offre ai team DevOps e IT accesso a endpoint SSH, RDP, database e Kubernetes attraverso un browser web. Tutte le connessioni vengono avviate direttamente da Keeper Vault per mantenere un’architettura zero-trust.
3. Applicazione delle policy e piena verificabilità
I quadri normativi di conformità come l’Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA), il Payment Card Industry Data Security Standard (PCI-DSS), il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la Sarbanes-Oxley (SOX) richiedono alle organizzazioni di avere piena visibilità e controllo sull’accesso con privilegi. Con KeeperPAM, gli amministratori IT hanno a disposizione un’applicazione centralizzata delle policy, audit trail dettagliati e un monitoraggio in tempo reale. KeeperPAM si integra anche con gli strumenti di Gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM) per offrire una visione più completa dell’attività degli utenti con privilegi. Quando viene rilevato un comportamento insolito, i team IT vengono allertati in modo da indagare e rispondere. Questa integrazione aiuta a rilevare l’uso improprio e rafforza la risposta agli incidenti. Alcune delle principali funzionalità di Keeper relative alla conformità e all’applicazione delle policy includono:
- Log dettagliati delle sessioni: KeeperPAM registra tutte le sessioni con privilegi, acquisendo i nomi di chi ha avuto accesso a cosa, quando e le azioni intraprese. Gli amministratori possono controllare e riprodurre le sessioni registrate per individuare attività sospette o memorizzarle per controlli futuri o eventuali analisi forensi.
- Rilevamento delle minacce in tempo reale: KeeperAI™ monitora, analizza e rileva automaticamente qualsiasi attività sospetta nelle sessioni con privilegi. Se rileva un comportamento ad alto rischio, KeeperAI può arrestare istantaneamente la sessione.
- Report automatizzato per gli audit: gli amministratori possono generare report programmati o su richiesta, riducendo il lavoro manuale durante i controlli di conformità e i controlli di sicurezza.
4. Integrazioni che si adattano ai flussi di lavoro IT
Attraverso la console di amministrazione, KeeperPAM si integra perfettamente con un’ampia gamma di infrastrutture IT esistenti, tra cui Azure AD, Okta, il provisioning con SCIM, piattaforme SIEM e sistemi di ticketing. Queste integrazioni offrono visibilità centralizzata in tutta l’organizzazione e semplificano la gestione degli accessi. Ad esempio, l’integrazione PAM con SCIM automatizza il provisioning e il deprovisioning dell’utente. Quando un utente viene inserito o rimosso attraverso l’IdP di un’organizzazione, le sue autorizzazioni di accesso vengono automaticamente create, aggiornate o revocate.
Keeper supporta inoltre Bring Your Own Tools (BYOT), consentendo agli utenti di lavorare con i propri strumenti e applicazioni preferiti. Invece di richiedere ai team di adottare flussi di lavoro o strumenti nuovi, KeeperPAM supporta integrazioni con client SSH nativi e strumenti di gestione di database come PuTTY, MySQL Workbench e pgAdmin. Crea tunnel crittografati e inserisce le credenziali direttamente da Keeper Vault, garantendo così che gli utenti non vedano né gestiscano mai dati sensibili.
5. Esperienza intuitiva che promuove l’adozione
L’usabilità spesso è la differenza tra il successo o il fallimento del software di un’azienda. Secondo Vorecol, il 70% delle implementazioni software fallisce principalmente a causa della scarsa esperienza dell’utente. KeeperPAM è progettato pensando all’usabilità, offrendo un’esperienza utente coerente per tutti i ruoli all’interno dell’organizzazione e promuovendo un comportamento sicuro. Funzionalità come l’autenticazione senza password e KeeperFill® rendono più facile per gli utenti accedere a sistemi critici in modo sicuro senza dover inserire o ricordare manualmente le credenziali. Le seguenti funzionalità riducono le richieste di reset della password e i ticket dell’help desk, consentendo ai team di concentrarsi su attività di maggior valore:
- Strumenti di autocompilazione e di generazione di password: lo strumento di generazione di password integrato in Keeper crea password robuste e uniche e KeeperFill può inserirle automaticamente nei siti web e nelle applicazioni appropriate. In questo modo gli utenti usufruiscono di un’esperienza perfetta e gli amministratori possono applicare le policy sulle password.
- App mobili con accesso biometrico: le app iOS e Android di Keeper consentono agli utenti di accedere utilizzando la biometria, tra cui impronte digitali o riconoscimento facciale, come seconda forma di MFA. Con l’accesso biometrico, gli utenti possono accedere rapidamente alla loro Keeper Vault e ad altre applicazioni senza compromettere la sicurezza.
- Estensioni per browser: Keeper può compilare automaticamente accessi, chiavi d’accesso, codici di autenticazione a due fattori (2FA) e altre informazioni salvate direttamente nei browser come Chrome, Edge, Safari e Firefox.
6. Offerto tramite SaaS, scalabile e progettato per la crescita
Secondo CloudZero, il 91% delle organizzazioni si aspetta che il Software-as-a-Service (SaaS) le aiuti ad adottare nuove tecnologie e ad aumentare i ricavi. KeeperPAM soddisfa queste aspettative in quanto piattaforma completamente SaaS, che non richiede server, patch o manutenzione costante da parte dell’utente. A differenza delle soluzioni PAM legacy che richiedono un’implementazione lenta, KeeperPAM utilizza un gateway zero-trust per accedere a ogni ambiente, consentendo alla piattaforma di scalare rapidamente e in modo efficiente tra dipartimenti e team.
Migliora la sicurezza della tua organizzazione con Keeper
Keeper offre una suite di soluzioni zero-trust, zero-knowledge, ognuna progettata per affrontare le sfide specifiche degli amministratori IT. I team IT possono adottare soluzioni come Keeper Enterprise Password Manager, Keeper Secrets Manager, Keeper Connection Manager e Keeper Endpoint Privilege Manager in modo indipendente o come soluzione completa KeeperPAM. KeeperPam riunisce tutte queste funzionalità, consentendo agli amministratori IT di ridurre i rischi per la sicurezza, proteggere le credenziali con privilegi e migliorare il livello di sicurezza della propria organizzazione.
Richiedi oggi stesso una demo di KeeperPAM per vedere come la tua organizzazione può gestire l’accesso con privilegi mantenendo il massimo livello di controllo e visibilità.
Domande frequenti
How does Keeper help enforce least-privilege access?
Keeper impone l’accesso con privilegi minimi attraverso il Controllo degli accessi in base al ruolo (RBAC) e il Just-in-Time (JIT). RBAC consente alle organizzazioni di assegnare autorizzazioni in base al ruolo dell’utente, limitando l’accesso solo a quello che è effettivamente necessario per la loro funzione lavorativa. L’accesso JIT supporta inoltre il minimo privilegio, concedendo un accesso elevato per un periodo di tempo limitato per eseguire un’attività specifica. Insieme, Keeper garantisce che gli utenti dispongano solo delle autorizzazioni necessarie per le loro specifiche attività e solo per tutto il tempo di cui ne hanno effettivamente bisogno.
What makes Keeper different from traditional PAM tools?
KeeperPAM è una piattaforma cloud-native, zero-trust, zero-knowledge che può essere implementata rapidamente senza configurazioni di rete specializzate o infrastrutture aggiuntive, a differenza di numerose soluzioni PAM legacy che richiedono tali requisiti per un’implementazione completa.
Is Keeper suitable for small teams or just enterprises?
Keeper è stato pensato per supportare organizzazioni di tutte le dimensioni. In effetti, le imprese di piccole dimensioni sono spesso prese di mira dai criminali informatici a causa della mancanza di personale IT specifico e della minore consapevolezza delle minacce informatiche. L’architettura cloud-native di KeeperPAM ne facilita l’implementazione e la gestione, anche in caso di team più piccoli con risorse di sicurezza IT limitate.