Le organizzazioni che supportano il lavoro da remoto e l'accesso da parte di terzi devono affrontare maggiori rischi per la sicurezza dei sistemi critici. Sebbene le
La Identity Governance and Administration (IGA) svolge un ruolo importante nel determinare chi deve avere accesso ai dati sensibili e quando tale accesso deve essere concesso. Mentre l’IGA stabilisce le regole di base per l’accesso privilegiato, Privileged Access Management (PAM) si concentra su come tale accesso viene concesso, utilizzato e verificato. L’integrazione di questi due sistemi è cruciale per le organizzazioni per raggiungere la sicurezza zero-trust a livello aziendale e l’applicazione degli accessi con privilegi minimi.
KeeperPAM® è una soluzione PAM moderna, zero-trust e zero-knowledge, che si integra perfettamente con le piattaforme IGA per estendere la governance delle identità al controllo degli accessi con privilegi. Riconosciuto nel Gartner® Magic Quadrant™ for PAM 2025, Keeper Security aiuta le organizzazioni a eliminare gli accessi permanenti, automatizzare la gestione del ciclo di vita delle identità e mantenere la piena visibilità sulle attività privilegiate.
Continua a leggere per scoprire di più su IGA e PAM, nonché sui vantaggi in termini di sicurezza dell’integrazione di KeeperPAM con le soluzioni IGA.
Il ruolo del PAM nell’IGA
L’IGA determina quali identità possono accedere a sistemi e dati specifici, mentre il PAM controlla come l’accesso privilegiato viene concesso e monitorato. Se combinati, IGA e PAM creano un framework completo di controllo degli accessi che applica l’accesso con privilegi minimi e riduce al minimo le vulnerabilità di sicurezza.
Uno dei motivi principali per cui le organizzazioni dovrebbero integrare PAM con le piattaforme IGA è automatizzare il provisioning e il deprovisioning degli account privilegiati. Questo non solo fa risparmiare tempo prezioso ai team IT, ma riduce anche il rischio di account orfani, che sono spesso presi di mira dai criminali informatici. Inoltre, l’applicazione dell’accesso Just-in-Time (JIT) garantisce che agli utenti venga concesso l’accesso privilegiato solo per un periodo di tempo limitato e solo quando necessario. Insieme, IGA e PAM rafforzano il livello di sicurezza di un’organizzazione riducendo l’errore umano, applicando le policy in modo coerente e migliorando la risposta agli incidenti.
Ecco come KeeperPAM si integra con le soluzioni IGA
KeeperPAM si integra con molte soluzioni IGA utilizzando il provisioning SCIM per automatizzare il ciclo di vita degli account con privilegi. Man mano che i ruoli degli utenti cambiano, KeeperPAM aggiorna automaticamente i controlli degli accessi basati sui ruoli (RBAC) in tempo reale per garantire che gli utenti abbiano accesso solo alle risorse di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro. Quando gli utenti vengono rimossi dal sistema IGA, KeeperPAM revoca immediatamente tutti gli accessi con privilegi e ruota le credenziali, impedendone l’uso non autorizzato. Questi flussi di lavoro estendono la governance delle identità all’accesso privilegiato, consentendo alle organizzazioni di applicare policy di controllo degli accessi, ridurre i rischi per la sicurezza e mantenere la conformità all’interno di un’architettura di sicurezza zero-trust.
Vantaggi dell’integrazione di KeeperPAM con le soluzioni IGA
L’integrazione di KeeperPAM con le piattaforme IGA combina il controllo centralizzato delle identità e la gestione sicura degli accessi con privilegi per migliorare l’efficienza operativa. I principali vantaggi di questa integrazione includono:
- Automatizzazione dell’onboarding e dell’offboarding: effettua il provisioning e il deprovisioning degli accessi con privilegi durante l’onboarding e l’offboarding senza intervento manuale.
- Applicazione dell’accesso JIT e del principio del privilegio minimo: assicurati che gli utenti ottengano l’accesso con privilegi solo quando necessario e solo per i sistemi specifici di cui hanno bisogno.
- Eliminazione delle credenziali deboli e orfane: riduci il rischio di diffusione incontrollata delle credenziali collegando tutte le attività privilegiate alle singole identità utente.
- Monitoraggio e registrazione delle sessioni: mantieni audit log dettagliati delle attività privilegiate per ottenere una visibilità completa e supportare la conformità a standard come FedRAMP, HIPAA e ISO 27001.
- Sincronizza RBAC e applica il principio zero trust in tempo reale: i controlli degli accessi vengono aggiornati automaticamente man mano che i ruoli cambiano, garantendo un’aderenza continua all’accesso con privilegi minimi.
Ad esempio, quando a un utente viene assegnato un ruolo tramite la soluzione IGA, KeeperPAM fornisce un accesso privilegiato tramite il provisioning dell’accesso Just-In-Time (JIT). Le sessioni privilegiate dell’utente vengono registrate e monitorate da KeeperAI, con rilevamento e risposta alle minacce tramite l’agentic AI. Se l’utente lascia l’organizzazione o il suo ruolo cambia, la soluzione IGA attiva il deprovisioning e KeeperPAM revoca immediatamente l’accesso e ruota le credenziali interessate senza intervento manuale.
Applica la sicurezza zero-trust con KeeperPAM
Man mano che le minacce informatiche basate sull’identità diventano più avanzate, proteggere gli accessi con privilegi è essenziale per proteggere i dati e i sistemi critici più sensibili della tua organizzazione. KeeperPAM consente ai team di sicurezza di gestire gli accessi privilegiati su larga scala, applicare l’accesso con privilegi minimi e garantire la conformità in tutti gli ambienti IT. Inizia subito la tua prova gratuita di KeeperPAM per scoprire come può integrarsi perfettamente con la tua soluzione IGA.