Cosa significa "zero-knowledge"?
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- Cosa significa "zero-knowledge"?
Zero-knowledge è un principio crittografico che garantisce che un fornitore di servizi non possa accedere ai dati di un utente. Mentre i metodi tradizionali di crittografia proteggono i dati in transito e a riposo, spesso i fornitori hanno accesso alle chiavi di crittografia, che aumentano il rischio di accesso non autorizzato in caso di violazione del fornitore.
In un'architettura zero-knowledge, questo rischio è notevolmente ridotto dal momento che tutte le operazioni di crittografia e decrittografia avvengono sul dispositivo dell'utente. Dal momento che solo l'utente è in possesso delle chiavi di crittografia, è quindi l'unico in grado di decifrare le proprie informazioni. Per privati e aziende, il principio zero-knowledge migliora la sicurezza digitale, la privacy e il controllo, garantendo che i dati sensibili rimangano inaccessibili a tutti, tranne che all'utente finale.
Zero-trust vs zero-knowledge
Sebbene zero-trust e zero-knowledge vengano solitamente menzionati insieme, sono principi diversi che affrontano aspetti diversi della sicurezza informatica. In poche parole, zero-trust controlla chi ha accesso, mentre zero-knowledge protegge la riservatezza dei dati a cui si accede.
Zero-trust è un framework di sicurezza basato sul presupposto che nessun utente o dispositivo debba essere automaticamente considerato affidabile, sia all'interno sia all'esterno di una rete. Ogni richiesta deve essere trattata come sospetta fino a quando non ne viene dimostrata la legittimità e l'accesso deve essere verificato costantemente per ridurre il rischio di movimenti laterali all'interno dei sistemi.
Il principio zero-knowledge, al contrario, garantisce che solo l'utente finale possa accedere e decrittografare i propri dati sensibili. Con lo zero-knowledge, la crittografia e la decrittografia avvengono solo sul dispositivo dell'utente, mai sul server del fornitore o nel cloud in chiaro. Anche in caso di violazione, i dati dell'utente rimangono crittografati e inutilizzabili senza le chiavi private.
Come funziona lo zero-knowledge
La protezione zero-knowledge garantisce che i dati sensibili vengano crittografati e decrittografati solo sul lato client. Quando un utente si affida a una piattaforma zero-knowledge, i suoi dati vengono crittografati localmente. Tutte le chiavi di crittografia vengono generate e memorizzate sul dispositivo dell'utente, il che significa che solo l'utente può sbloccare la sua cassaforte. In questo modo credenziali, segreti e file rimangono crittografati end-to-end sia durante il transito sia a riposo.
Dal momento che il fornitore non riceve né memorizza mai le chiavi di crittografia in un formato recuperabile, i dati dell’utente non vengono mai esposti in testo chiaro in nessun momento del processo di invio o memorizzazione. Anche se i sistemi del fornitore venissero compromessi, i criminali informatici troverebbero solo dati crittografati e illeggibili, senza possibilità di decifrarli.
Alcune piattaforme incorporano anche Zero-Knowledge Proofs (ZKP), un concetto crittografico in cui una parte dimostra a un'altra di sapere qualcosa senza rivelare l'informazione stessa. Immagina che ZKP dimostrino che conosci la combinazione di una cassaforte senza aprirla davanti a qualcun altro. ZKP consentono agli utenti di autenticare o convalidare le richieste senza esporre dati o credenziali sensibili, garantendo così un ulteriore livello di sicurezza e privacy.
Vantaggi della sicurezza zero-knowledge
Dal momento che i dati sono completamente crittografati e accessibili solo all'utente, zero-knowledge offre il massimo livello in termini di sicurezza. L'adozione di un'architettura zero-knowledge presenta numerosi vantaggi sia per gli utenti sia per le organizzazioni. I suoi principali vantaggi includono:
- Elevata privacy dei dati: Solo l'utente può accedere alle proprie chiavi di crittografia, il che significa che nessun altro può leggere o decrittografare i dati memorizzati.
- Riduzione dell'impatto della violazione dei dati: In caso di violazione, i criminali informatici possono accedere solo ai dati crittografati, che sono però inutili senza le chiavi di crittografia. Dal momento che il fornitore non ha accesso alle chiavi di crittografia, i dati rimangono illeggibili anche se compromessi.
- Protezione dalle minacce interne: Zero-knowledge limita il rischio di minacce interne, sia dannose sia accidentali, da parte di dipendenti o amministratori, in quanto solo l'utente può accedere ai dati in chiaro.
- Minore rischio di conformità: Le piattaforme zero-knowledge possono contribuire a supportare la conformità agli standard di protezione dei dati come GDPR e HIPAA, applicando sempre i controlli di accesso e la crittografia.
- Maggiore fiducia: Clienti e partner sanno che i loro dati non verranno esposti in nessuna circostanza con l'architettura zero-knowledge. Questa trasparenza rafforza la reputazione del marchio e la fedeltà a lungo termine.
Casi d'uso comuni per lo zero-knowledge
La sicurezza zero-knowledge aiuta le organizzazioni a proteggere i dati sensibili su vari ambienti e applicazioni. Uno dei casi d'uso più adottati è la gestione delle password. Gli utenti possono utilizzare gestori di password con crittografia zero-knowledge per memorizzare le loro password, chiavi d'accesso, documenti e metodi MFA in una cassaforte completamente crittografata a cui solo loro possono accedere.
Le soluzioni Privileged Access Management (PAM) si basano anche sulla sicurezza zero-knowledge per proteggere gli account privilegiati e prevenire l'accesso non autorizzato alle risorse critiche. Ad esempio, KeeperPAM® memorizza le credenziali privilegiate in una cassaforte zero-knowledge e stabilisce connessioni crittografate senza esporre le credenziali agli amministratori o al fornitore di servizi.
Negli ambienti DevOps e multi-cloud, lo zero-knowledge è fondamentale per una gestione sicura dei segreti. Le chiavi API, i certificati e altri segreti devono essere criptati sia durante il transito sia a riposo per evitare le esposizioni o un uso improprio. I gestori dei segreti sviluppati con crittografia zero-knowledge consentono agli sviluppatori di accedere in modo sicuro ai segreti senza codificarli rigidamente o aumentare la superficie di attacco, mantenendo al contempo una rigida separazione tra utenti e crittografia.