Il presente Addendum sul trattamento dei dati ("Addendum") integra i Termini di utilizzo ("Termini") e/o un altro accordo in forma scritta e/o elettronica ( "Accordo") tra: (i) Keeper Security, Inc. ( "Keeper" o "Fornitore") che agisce per proprio conto e in qualità di agente di qualsiasi affiliata di Keeper.
I termini utilizzati nel presente Addendum avranno il significato stabilito nello stesso. I termini in maiuscolo non altrimenti definiti nel presente documento avranno il significato loro assegnato nell'Accordo, o se non sono definiti nell'Addendum o nell'Accordo, tali termini avranno il significato secondo il Regolamento generale sulla protezione dei dati europeo (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27 aprile 2016) (come modificato di volta in volta) ("GDPR"). Ad eccezione di quanto modificato di seguito, i termini dell'Accordo rimarranno in vigore a tutti gli effetti.
Definizioni
Nel presente Addendum, i seguenti termini avranno il significato indicato di seguito:
- Per Affiliata si intende qualsiasi entità che direttamente o indirettamente controlla, è controllata da o è sotto il controllo unitamente all'entità soggetta. Per "Controllo", ai fini di questa definizione, si intende la proprietà o il controllo diretto o indiretto di oltre il 50% delle quote con diritto di con voto dell'entità soggetta.
- Per Legge vigente si intendono tutte le leggi applicabili in merito al Trattamento dei dati del cliente, che possono includere le Leggi sulla protezione dei dati dell'UE, altre leggi dell'Unione europea o di uno Stato membro e le leggi di qualsiasi altro paese a cui il Cliente o i Dati del cliente sono soggetti.
- Per Titolare del trattamento si intende l'entità che, da sola o insieme ad altre entità, determina gli scopi e i mezzi del Trattamento dei dati personali.
- Per Interessato si intende una persona fisica i cui Dati personali vengono trattati nel contesto del presente Addendum.
- Per Leggi europee sulla protezione dei dati si intendono la GDPR e la Direttiva e-Privacy 2002/58/EC (come modificata dalla Direttiva 2009/136/EC e come modificata e sostituita di volta in volta) e le rispettive norme nazionali volte alla sua implementazione, se alcune.
- Per GDPR si intende il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'UE 2016/679;
- Per Dati personali si intendono tutte le informazioni relative a una persona fisica identificata o identificabile.
- Per Responsabile del trattamento si intende l'entità che elabora i Dati personali per conto del Titolare del trattamento.
- Per Trattamento o Elaborazione si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni eseguite sui Dati personali, individualmente o in aggregato, con o senza mezzi automatizzati, come raccolta, registrazione, organizzazione, strutturazione, conservazione, adattamento o alterazione, recupero, consultazione, uso, divulgazione mediante trasmissione, diffusione o altrimenti messa a disposizione, allineamento o combinazione, restrizione, cancellazione o distruzione
- Per Servizi si intendono i servizi e le altre attività che Keeper è tenuta a fornire o eseguire per conto del Cliente ai sensi dell'Accordo;
- Per Clausole contrattuali standard si intendono le clausole contrattuali standard per il trasferimento di dati personali a responsabili del trattamento stabiliti in paesi terzi che non garantiscono un livello adeguato di protezione dei dati come stabilito nella decisione 2021/914 della Commissione europea del 4 giugno 2021, allegata al presente documento come Sotto-Appendice C.
- Per Sotto-responsabile del trattamento si intende qualsiasi Responsabile del trattamento incaricato da Keeper Security per l'elaborazione dei dati personali in relazione ai Servizi.
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
- Lo scopo del trattamento ai sensi dell'Addendum è la fornitura del Servizio da parte di Keeper come specificato nell'Accordo. Le parti concordano che, per quanto riguarda il trattamento da parte di Keeper per conto del Cliente, il Cliente è il Titolare del trattamento e Keeper è il Responsabile del trattamento, salvo per quanto riguarda il trattamento limitato descritto al paragrafo 4 che segue, in cui Keeper agisce in qualità di Titolare del trattamento indipendente. Le categorie e i tipi di Dati personali trattati da Keeper sono elencati nella Sottoappendice A. La durata del trattamento dei Dati personali ai sensi del presente Addendum sarà pari al Periodo di validità dell'Accordo, salvo diversamente richiesto dalla Legge vigente.
- Keeper può solo agire e trattare i Dati personali in conformità con le istruzioni documentate provenienti dal Ciente (le "Istruzioni"), a meno che agire senza istruzioni sia previsto dalla legge. L'Istruzione al momento della sottoscrizione del presente Addendum è che Keeper può trattare i Dati personali solo allo scopo di fornire i Servizi come descritti nell'Accordo. Ai sensi dei termini del presente Addendum, e con il mutuo consenso delle parti, il Cliente può emettere ulteriori istruzioni scritte in linea con i termini del presente Addendum. Il Cliente ha la responsabilità di assicurare che tutti i soggetti che forniscono istruzioni scritte siano autorizzate a fare ciò.
- Keeper informerà il Cliente circa eventuali istruzioni ritenute in violazione della Legge vigente, tra cui le Leggi sulla protezione dei dati dell'UE, e non eseguirà le istruzioni fino a quando non saranno state confermate o modificate.
RISERVATEZZA E SICUREZZA
- Keeper tratterà i Dati personali come informazioni strettamente riservate. I Dati personali non possono essere copiati, trasferiti o processati secondo modalità in conflitto con le Istruzioni, salvo consenso scritto del Cliente. I dipendenti di Keeper sono soggetti all'obbligo di riservatezza al fine di assicurare che i dipendenti trattino tutti i Dati personali ai sensi del presente Addendum con la massima riservatezza. I Dati personali saranno messi a disposizione solo dei personale che richiede accesso a tali Dati personale al fine di fornire i Servizi e il presente Addendum.
- Keeper implementerà le misure tecniche e organizzative appropriate così come indicato nel presente Accordo e nella Legge vigente, oltre che in conformità con il GDPR, articolo 32. Le misure di sicurezza sono soggette ai progressi e agli sviluppi tecnologici. Keeper può aggiornare o modificare le misure di sicurezza di volta in volta, a condizione che tali aggiornamenti e modifiche non comportino una riduzione della sicurezza generale. La politica di sicurezza delle informazioni di Keeper è disponibile nella Sotto-Appendice D.
DIRITTI DELL'INTERESSATO
- Se il Cliente riceve una richiesta da un interessato di esercitare i suoi diritti ai sensi della Legge vigente e la risposta corretta e legittima a tale richiesta richiede l'assistenza di Keeper, Keeper assisterà il Cliente fornendo le informazioni e la documentazione necessarie. Keeper avrà a disposizione un tempo ragionevole per assistere il Cliente in tali richieste, in conformità con la Legge vigente.
- Se Keeper riceve una richiesta da un interessato di esercitare i suoi diritti ai sensi della Legge vigente e tale richiesta è correlata ai Dati personali del Cliente, salvo quanto vietato dalla legge, Keeper inoltrerà immediatamente la richiesta al Cliente e si asterrà dal rispondere direttamente alla persona fino a quando non sarà diversamente indicato dal Cliente.
VIOLAZIONI DEI DATI PERSONALI
- Keeper informerà immediatamente il Cliente in caso di una violazione che potrebbe portare alla distruzione accidentale o illegale, alla perdita, all'alterazione, alla divulgazione o all'accesso non autorizzati ai Dati personali trasmessi, archiviati o altrimenti trattati per conto del Cliente (una "Violazione dei dati personali").
- Keeper compirà ogni ragionevole sforzo per identificare la causa di tale violazione e intraprendere le misure che riterrà necessarie per stabilire la causa e prevenire il ripetersi di tale violazione.
DOCUMENTAZIONE DELLA CONFORMITÀ E DIRITTI DI AUDIT
- Su richiesta del Cliente, per motivi giustificati o nella misura prevista dall'Articolo 28 del GDPR, Keeper metterà a disposizione del Cliente tutte le informazioni pertinenti necessarie per dimostrare la conformità al presente Addendum e acconsentirà a e coopererà in misura ragionevole agli audit, incluse le ispezioni da parte del Cliente o di un auditor incaricato dal Cliente. Il Cliente dovrà comunicare qualsiasi audit o ispezione dei documenti programmata e dovrà compiere ogni ragionevole sforzo per evitare di causare danni o interruzioni ai locali, alle attrezzature e all'attività di Keeper nel corso di tale audit o ispezione. Qualsiasi audit o ispezione dei documenti sarà effettuato con un ragionevole preavviso scritto di non meno di sessanta (60) giorni di calendario e non sarà condotto più di una volta all'anno.
- Al Cliente potrebbe essere richiesto di firmare un accordo di non divulgazione ragionevolmente accettabile per Keeper prima di ricevere quanto sopra.
TRASFERIMENTI DI DATI
- le parti trasferiscono Dati personali originati nello Spazio economico europeo ("SEE") a una parte situata in paesi al di fuori del SEE che non hanno ricevuto una decisione di adeguatezza vincolante da parte della Commissione europea. Tali trasferimenti saranno effettuati in conformità con i requisiti legali applicabili al trasferimento dei dati e solo su istruzioni documentate del Cliente.
- Se il Cliente ritiene che tali misure siano insufficienti per soddisfare i requisiti legali in una circostanza particolare, il Cliente fornirà una comunicazione scritta dei motivi di tali opinioni a Keeper e le Parti collaboreranno in buona fede per trovare un'alternativa reciprocamente accettabile.
SOTTO-RESPONSABILI
- Keeper è autorizzata in generale a coinvolgere terze parti per il trattamento dei Dati personali ("Sotto-responsabili del trattamento") senza ottenere alcuna ulteriore autorizzazione scritta e specifica dal Cliente. Keeper stipulerà un accordo scritto con i Sotto-responsabili del trattamento dei dati. Tale accordo fornirà almeno gli stessi obblighi di protezione dei dati applicabili a Keeper, inclusi gli obblighi previsti dal presente Addendum. Keeper monitorerà e controllerà su base continuativa la conformità dei suoi Sotto-responsabili del trattamento alla Legge sulla protezione dei dati applicabile e la documentazione di tale monitoraggio e controllo sarà fornita al Cliente previa richiesta scritta.
- Se il Sotto-responsabile del trattamento esegue i servizi concordati al di fuori dell'UE/SEE, Keeper ne garantirà l'ammissibilità ai sensi della legge sulla protezione dei dati adottando le misure appropriate.
- Al momento della stipula del presente Accordo, Keeper utilizza i Sotto-responsabili del trattamento elencati nella sotto-appendice B. Keeper comunicherà al Cliente qualsiasi nuovo Sotto-responsabile del trattamento, che può essere comunicato pubblicando i dettagli di tale aggiunta all'elenco dei Sotto-responsabili del trattamento disponibile all'indirizzo https: //www.keepersecurity.com/GDPR.html o via e-mail (laddove il Cliente abbia richiesto di ricevere una notifica inviando un'e-mail a gdpr@keepersecurity.com entro dieci (10) giorni dall'esecuzione del presente Addendum) non meno di dieci (10) giorni lavorativi prima di autorizzare tale Sotto-responsabile del trattamento
- Il Cliente può, in buona fede, opporsi ragionevolmente all'utilizzo da parte di Keeper di un nuovo Sotto-responsabile del trattamento inviando una comunicazione scritta al Responsabile del trattamento via e-mail all'indirizzo gdpr@keepersecurity.com entro dieci (10) giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione da parte del Cliente circa un potenziale nuovo Sotto-responsabile del trattamento. Tale comunicazione scritto includerà, come minimo, la buona fede del Cliente e i motivi ragionevoli per l'obiezione. Keeper si impegnerà a compiere sforzi commercialmente ragionevoli per rendere disponibile al Cliente una modifica ai Servizi o raccomandare una modifica commercialmente ragionevole all'utilizzo dei Servizi da parte del Cliente per evitare il trattamento dei Dati personali da parte del Sotto-responsabile del trattamento contestato. L'assenza di obiezioni da parte del Cliente entro dieci (10) giorni lavorativi sarà considerata come un consenso al Sotto-responsabile del trattamento.
- Nel caso in cui il Cliente si opponga a un nuovo Sotto-responsabile del trattamento e Keeper non sia in grado di soddisfare l'obiezione del Cliente, il Cliente può interrompere i Servizi solo in relazione ai Servizi che non possono essere forniti da Keeper senza l'uso dei nuovi Sotto-responsabili del trattamento contestati, fornendo comunicazione scritta a Keeper.
- Keeper è responsabile nei confronti del Cliente di qualsiasi Sotto-responsabile del trattamento nello stesso modo in cui è responsabile delle proprie azioni e omissioni.
CESSAZIONE; RESTITUZIONE O CANCELLAZIONE DEI DATI PERSONALI
- In seguito alla scadenza o alla cessazione dell'Accordo, Keeper eliminerà o restituirà al Cliente tutti i Dati personali in suo possesso come previsto nell'Accordo, a eccezione della misura in cui a Keeper sia tenuta dalla Legge vigente a conservare alcuni o tutti i Dati personali (nel qual caso Keeper archivierà i dati e implementerà misure ragionevoli per impedire qualsiasi ulteriore trattamento dei Dati personali). I termini del presente Addendum continueranno ad applicarsi a tali Dati personali.
VALUTAZIONE D'IMPATTO SULLA PROTEZIONE DEI DATI E CONSULTAZIONE PRELIMINARE
- Se l'assistenza di Keeper è necessaria e pertinente, le parti coopereranno nella misura ragionevolmente necessaria nella preparazione delle valutazioni d'impatto sulla protezione dei dati in conformità con l'articolo 35 del GDPR, insieme a qualsiasi consultazione preventiva in conformità con l'articolo 36 del GDPR. Ciascuna parte sosterrà i propri costi nell'adempimento di tali obblighi.
VARIE
- Modifica all'Addendum: il presente Addendum può essere modificato solo mediante emendamento scritto firmato da ciascuna delle Parti.
- Legge applicabile: il presente Addendum è regolato e deve essere interpretato in conformità con le leggi che regolano l'Accordo.
- Invalidità e separabilità; Conflitto: se una qualsiasi disposizione del presente Addendum viene ritenuta non valida o inapplicabile da un tribunale o da un organo amministrativo della giurisdizione competente, l'invalidità o l'inapplicabilità di tale disposizione non pregiudicherà qualsiasi altra disposizione del presente Addendum e tutte le disposizioni non interessate da tale invalidità o inapplicabilità rimarranno in vigore a tutti gli effetti. In caso di discrepanze tra il presente Addendum e le Clausole contrattuali standard stipulate dalle parti, se presenti, prevarranno le Clausole contrattuali standard.
SOTTO-APPENDICE A
Dati personali
- Keeper elabora i seguenti tipi di Dati personali in relazione alla fornitura dei servizi:
- I dati personali trasferiti riguardano le informazioni di contatto (nome, indirizzo, e-mail, telefono), i dati dell'entità, l'indirizzo IP, l'identificatore del dispositivo e le informazioni sulla versione dell'applicazione.
Categorie di interessati
- Keeper elabora i dati personali delle seguenti categorie di interessati per conto del Cliente:
- Cliente
- Utenti finali autorizzati del Cliente, inclusi i dipendenti del Cliente.
SOTTO-APPENDICE B - Sotto-responsabili del trattamento approvati
- Un elenco aggiornato dei Sub-responsabili del trattamento di Keeper è disponibile sul sito https://www.keepersecurity.com/legal/sub-processors/. Tale elenco include i dettagli relativi ai nomi e alle sedi delle persone giuridiche dei Sub-responsabili del trattamento. I Sub-responsabili del trattamento vengono aggiornati periodicamente e il Cliente può registrarsi per ricevere gli aggiornamenti sul Centro Protezione di Keeper.
| Nome | Sede | Scopo |
|---|---|---|
| Amazon AWS | Stati Uniti Germania Irlanda Giappone Australia Canada | Infrastruttura cloud (riferita al cliente nella regione specificata) |
| Salesforce | USA | Informazioni sull'e-mail e la licenza dell'account |
| Hubspot | USA | Indirizzo e-mail per comunicazioni di marketing |
| HelpScout | USA | Chatbot del sito web |
| Stripe | USA/UE | Elaborazione dei pagamenti |
| PayPal | USA | Elaborazione dei pagamenti |
| ServiceNow | USA | Supporto clienti aziendali |
| Amazon AWS | |
|---|---|
| Stati Uniti Germania Irlanda Giappone Australia Canada | Infrastruttura cloud (riferita al cliente nella regione specificata) |
| Salesforce | |
| USA | Informazioni sull'e-mail e la licenza dell'account |
| Hubspot | |
| USA | Indirizzo e-mail per comunicazioni di marketing |
| HelpScout | |
| USA | Chatbot del sito web |
| Stripe | |
| USA/UE | Elaborazione dei pagamenti |
| PayPal | |
| USA | Elaborazione dei pagamenti |
| ServiceNow | |
| USA | Supporto clienti aziendali |
SOTTO-APPENDICE C
(Clausole contrattuali standard dell'UE)
Clausole contrattuali standard (responsabili del trattamento)
Altre informazioni necessarie per identificare l'organizzazione: Non applicabile
(l'importatore di dati)
ciascuno una “parte”; insieme "le parti",
HANNO CONCORDATO le seguenti Clausole contrattuali (le Clausole) al fine di fornire garanzie adeguate in relazione alla protezione della privacy e dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone per il trasferimento da parte dell'esportatore di dati all'importatore di dati dei dati personali specificati nella Sotto-Appendice A.
Altre informazioni necessarie affinché il contratto sia vincolante (se alcune):
Clausola 1
Scopo e ambito
- Lo scopo di queste clausole contrattuali standard è garantire il rispetto dei requisiti del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27 aprile 2016 relativi alla protezione delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati (Regolamento generale sulla protezione dei dati) (1) per il trasferimento di dati personali verso un paese terzo.
- Le parti:
- la o le persone fisiche o giuridiche, le autorità pubbliche, le agenzie o altri organismi (di seguito "entità") che trasferiscono i dati personali, come elencato nell'Allegato I (di seguito "esportatore di dati"), e
- l'entità o le entità in un paese terzo che ricevono i dati personali dall'esportatore di dati, direttamente o indirettamente tramite un'altra entità anch'essa Parte delle presenti Clausole, come elencato nell'Allegato I (di seguito "importatore di dati")
hanno accettato queste clausole contrattuali standard (di seguito: le "Clausole").
- Le presenti Clausole si applicano al trasferimento dei dati personali come specificato nell'Allegato I
- L'Appendice alle presenti Clausole, contenente gli Allegati ivi menzionati, costituisce parte integrante delle presenti Clausole.
Clausola 2
Effetto e invariabilità delle Clausole
- Le presenti Clausole stabiliscono le garanzie appropriate, inclusi i diritti degli interessati applicabili e i rimedi giuridici efficaci, ai sensi dell'articolo 46, paragrafo 1 e dell'articolo 46, paragrafo 2, lettera c) del Regolamento (UE) 2016/679 e, in relazione ai trasferimenti di dati dai titolari del trattamento ai responsabili del trattamento e/o dai responsabili del trattamento ai responsabili del trattamento, clausole contrattuali standard ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 7, del Regolamento (UE) 2016/679, a condizione che non siano modificate, tranne che per selezionare il Modulo o i Moduli appropriati o per aggiungere o aggiornare le informazioni nell'Appendice. Ciò non impedisce alle Parti di includere le clausole contrattuali standard stabilite nelle presenti Clausole in un contratto più ampio e/o di aggiungere altre clausole o garanzie aggiuntive, a condizione che esse non siano in contrasto, direttamente o indirettamente, con le presenti Clausole o pregiudichino i diritti o le libertà fondamentali degli interessati.
- Le presenti Clausole non pregiudicano gli obblighi a cui l'esportatore di dati è soggetto ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679.
Clausola 3
Beneficiari terzi
- Gli interessati possono invocare e far rispettare le presenti Clausole, in qualità di beneficiari terzi, nei confronti dell'esportatore e/o dell'importatore di dati, con le seguenti eccezioni:
- Clausola 1, Clausola 2, Clausola 3, Clausola 6, Clausola 7;
- Clausola 8 – Modulo Uno: Clausola 8.5 (e) e Clausola 8.9 (b); Modulo Due: Clausola 8.1 (b), 8.9 (a), (c), (d) e (e); Modulo Tre: Clausola 8.1 (a), (c) e (d) e Clausola 8.9 (a), (c), (d), (e), (f) e (g); Modulo Quattro: Clausola 8.1 (b) e Clausola 8.3 (b);
- Clausola 9 - Modulo Due: Clausola 9 (a), (c), (d) e (e);
- Clausola 12 - Modulo Due: Clausola 12(a), (d) e (f)
- Clausola 15.1 (c), (d) ed (e);
- Clausola 16 (e);
- Clausola 18 – Clausola 18 (a) e (b).
- Il paragrafo (a) non pregiudica i diritti degli interessati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679
Clausola 4
Interpretazione
- Laddove le presenti Clausole utilizzino i termini definiti nel Regolamento (UE) 2016/679, tali termini avranno lo stesso significato del Regolamento.
- Le presenti Clausole devono essere lette e interpretate alla luce delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679.
- Le presenti Clausole non devono essere interpretate in una maniera tale da essere in conflitto con i diritti e gli obblighi previsti dal Regolamento (UE) 2016/679.
Clausola 5
Gerarchia
In caso di contraddizione tra le presenti Clausole e le disposizioni dei relativi accordi tra le Parti, esistenti al momento in cui le presenti Clausole sono state concordate o stipulate in seguito, le presenti Clausole prevarranno.
Clausola 6
Descrizione dei trasferimenti
I dettagli dei trasferimenti, e in particolare le categorie di dati personali che vengono trasferiti e gli scopi per i quali sono trasferiti, sono specificati nell'Allegato I.
Clausola 7 (facoltativa)
Clausola di approdo
- Un'entità che non è una Parte delle presenti Clausole può, con il consenso delle Parti, accedere alle presenti Clausole in qualsiasi momento come esportatore di dati o come importatore di dati, completando l'Appendice e firmando l'Allegato I
- Una volta completata l'Appendice e firmato l'Allegato I, l'entità aderente diventerà Parte delle presenti Clausole e avrà i diritti e gli obblighi di un esportatore o importatore di dati in conformità con la sua designazione nell'Allegato I.
- L'entità aderente non avrà alcun diritto o obbligo derivante dalle presenti Clausole prima di diventare una Parte.
SEZIONE II – OBBLIGHI DELLE PARTI
Clausola 8
Garanzie sulla protezione dei dati
L'esportatore dei dati garantisce di aver compiuto ogni ragionevole sforzo per determinare la capacità dell'importatore di dati, attraverso l'implementazione di misure tecniche e organizzative appropriate, di soddisfare i propri obblighi ai sensi delle presenti Clausole.
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
8.1 Istruzioni
- L'importatore di dati tratterà i dati personali solo su istruzioni documentate dell'esportatore di dati. L'esportatore di dati può fornire tali istruzioni per tutta la durata del contratto.
- L'importatore dei dati informerà immediatamente l'esportatore di dati se non è in grado di seguire tali istruzioni
8.2 Limitazione delle finalità
L'importatore di dati tratterà i dati personali solo per lo scopo o gli scopi specifici del trasferimento, come indicato nell'allegato I, salvo ulteriori istruzioni da parte dell'esportatore di dati.
8.3 Trasparenza
Su richiesta, l'esportatore di dati renderà disponibile gratuitamente all'interessato una copia delle presenti Clausole, inclusa l'Appendice completata dalle Parti. Nella misura necessaria per proteggere i segreti commerciali o altre informazioni riservate, incluse le misure descritte nell'Allegato II e i dati personali, l'esportatore dei dati può redigere parte del testo dell'Appendice alle presenti Clausole prima di condividere una copia, tuttavia fornirà un riepilogo significativo nel caso in cui l'interessato non fosse altrimenti in grado di comprenderne il contenuto o di esercitare i propri diritti. Su richiesta, le Parti forniranno all'interessato i motivi delle revisioni, nella misura possibile senza rivelare le informazioni redatte. La presente Clausola non pregiudica gli obblighi dell'esportatore di dati ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679.
8.4 Accuratezza
Se l'importatore di dati viene a sapere che i dati personali che ha ricevuto sono imprecisi o non aggiornati, informerà immediatamente l'esportatore di dati. In questo caso, l'importatore di dati collaborerà con l'esportatore di dati per cancellare o rettificare i dati.
8.5 Durata del trattamento e cancellazione o restituzione dei dati
Il trattamento da parte dell'importatore di dati avrà luogo solo per la durata specificata nell'allegato I. Dopo la fine della fornitura dei servizi di trattamento, l'importatore di dati dovrà, a scelta dell'esportatore di dati, cancellare tutti i dati personali trattati per conto dell'esportatore di dati e certificare all'esportatore di dati di averlo fatto o restituire all'esportatore di dati tutti i dati personali trattati per suo conto ed eliminare le copie esistenti. Fino a quando i dati non vengono eliminati o restituiti, l'importatore dei dati continuerà a garantire la conformità alle presenti Clausole. Nel caso in cui le leggi locali applicabili all'importatore di dati vietino la restituzione o la cancellazione dei dati personali, l'importatore di dati garantisce che continuerà ad assicurare la conformità alle presenti Clausole e che li tratterà solo nella misura e per il periodo richiesti da tale legge locale. Ciò non pregiudica la Clausola 14, in particolare l'obbligo per l'importatore di dati ai sensi della Clausola 14(e) di notificare all'esportatore di dati per tutta la durata del contratto se ha motivo di ritenere di essere o essere diventato soggetto a leggi o pratiche non in linea con i requisiti di cui alla Clausola 14(a).
8.6 Sicurezza del trattamento
- L'importatore di dati e, durante la trasmissione, anche l'esportatore di dati implementeranno le misure tecniche e organizzative appropriate per garantire la sicurezza dei dati, inclusa la protezione contro una violazione della sicurezza che possa portare alla distruzione accidentale o illegale, alla perdita, all'alterazione, alla divulgazione o all'accesso non autorizzati a tali dati (di seguito "Violazione dei dati personali"). Nel valutare il livello di sicurezza appropriato, le Parti terranno in debita considerazione lo stato dell'arte, i costi di implementazione, la natura, l'ambito, il contesto e le finalità del trattamento e i rischi connessi al trattamento per gli interessati. In particolare, le Parti prenderanno in considerazione il ricorso alla crittografia o alla pseudonimizzazione, anche durante la trasmissione, laddove lo scopo del trattamento può essere soddisfatto in tal modo. In caso di pseudonimizzazione, le informazioni aggiuntive per attribuire i dati personali a un interessato specifico rimarranno, ove possibile, sotto il controllo esclusivo dell'esportatore di dati. Nell'adempiere ai propri obblighi ai sensi del presente paragrafo, l'importatore di dati implementerà almeno le misure tecniche e organizzative specificate nell'Allegato II. L'importatore di dati effettuerà controlli regolari per garantire che tali misure continuino a fornire un livello adeguato di sicurezza.
- L'importatore di dati garantirà l'accesso ai dati personali ai membri del proprio personale solo nella misura strettamente necessaria per l'implementazione, la gestione e il monitoraggio del contratto. Garantirà che le persone autorizzate al trattamento dei dati personali si siano impegnate alla riservatezza o siano soggette a un appropriato obbligo legale di riservatezza.
- In caso di violazione dei dati personali relativa ai dati personali trattati dall'importatore di dati ai sensi delle presenti Clausole, l'importatore di dati adotterà le misure appropriate per affrontare la violazione, incluse le misure per mitigarne gli effetti negativi. Inoltre l'importatore di dati informerà immediatamente l'esportatore di dati una volta venuto a conoscenza della violazione. Tale notifica conterrà i dettagli di un punto di contatto presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni, una descrizione della natura della violazione (inclusi, ove possibile, le categorie e il numero approssimativo di interessati e di voci di dati personali), le sue probabili conseguenze e le misure adottate o proposte per affrontare la violazione, incluse, se del caso, le misure per mitigarne i possibili effetti negativi. Se e nella misura in cui non è possibile fornire tutte le informazioni contemporaneamente, la comunicazione iniziale conterrà le informazioni al momento disponibili e le altre informazioni verranno successivamente fornite non appena disponibili.
- L'importatore di dati collaborerà e assisterà l'esportatore di dati per consentirgli di adempiere ai propri obblighi ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, in particolare per quanto riguarda la comunicazione all'autorità di controllo competente e agli interessati, tenendo conto della natura del trattamento e delle informazioni a disposizione dell'importatore di dati.
8.7 Dati sensibili
Se il trasferimento riguarda dati personali che rivelano l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche o l'appartenenza sindacale, dati genetici o dati biometrici allo scopo di identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale di una persona, o dati relativi a condanne penali e reati (di seguito "dati sensibili"), l'importatore di dati applicherà le restrizioni specifiche e/o le ulteriori garanzie descritte nell'Allegato I.
8.8 Trasferimenti esterni
L'importatore di dati divulgherà i dati personali a terzi solo sulla base di istruzioni documentate dell'esportatore di dati. Inoltre, i dati possono essere divulgati solo a una terza parte situata al di fuori dell'Unione europea (nello stesso paese dell'importatore di dati o in un altro paese terzo, di seguito ‘trasferimento esterno’) se la terza parte è o accetta di essere vincolata dalle presenti Clausole, ai sensi del Modulo appropriato o se:
- il trasferimento esterno è verso un paese che beneficia di una decisione di adeguatezza ai sensi dell'articolo 45 del Regolamento (UE) 2016/679 che copre il trasferimento esterno;
la terza parte garantisce in caso contrario garanzie appropriate ai sensi degli articoli 46 o 47
Regolamento (UE) 2016/679 in relazione al trattamento in questione;
- il trasferimento esterno è necessario per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede legale nel contesto di specifici procedimenti amministrativi, regolamentari o giudiziari; o
- il trasferimento esterno è necessario per proteggere gli interessi vitali dell'interessato o di un'altra persona fisica.
Qualsiasi trasferimento esterno è soggetto al rispetto da parte dell'importatore di dati di tutte le altre garanzie ai sensi delle presenti Clausole, in particolare la limitazione delle finalità.
8.9 Documentazione e conformità
- L'importatore di dati gestirà prontamente e adeguatamente le richieste dell'esportatore di dati relative al trattamento ai sensi delle presenti Clausole.
- Le Parti saranno in grado di dimostrare la conformità alle presenti Clausole. In particolare, l'importatore di dati conserverà la documentazione appropriata sulle attività del trattamento svolte per conto dell'esportatore di dati.
- L'importatore di dati metterà a disposizione dell'esportatore di dati tutte le informazioni necessarie per dimostrare la conformità agli obblighi stabiliti nelle presenti Clausole e, su richiesta dell'esportatore di dati, consentirà e contribuirà agli audit delle attività del trattamento coperte dalle presenti Clausole, a intervalli ragionevoli o in caso di segni di non conformità. Nel decidere in merito a una revisione o un audit, l'esportatore di dati può tenere conto delle certificazioni pertinenti detenute dall'importatore di dati.
- L'esportatore di dati può scegliere di condurre l'audit da solo o incaricare un auditor indipendente. Gli audit possono includere ispezioni presso i locali o le strutture fisiche dell'importatore di dati e, se del caso, saranno effettuati con un preavviso ragionevole.
- Le Parti renderanno disponibili le informazioni di cui ai paragrafi (b) e (c), inclusi i risultati di eventuali audit, all'autorità di controllo competente su richiesta.
Clausola 9
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA SPECIFICA L'importatore di dati non subappalterà alcuna delle proprie attività di trattamento eseguite per conto dell'esportatore di dati ai sensi delle presenti Clausole a un sotto-responsabile del trattamento senza previa autorizzazione scritta specifica dell'esportatore di dati. L'importatore di dati presenterà la richiesta di autorizzazione specifica almeno 4 settimane prima di assumere il sotto-responsabile del trattamento, insieme alle informazioni necessarie per consentire all'esportatore di dati di decidere in merito all'autorizzazione. L'elenco dei sotto-responsabili del trattamento già autorizzati dall'esportatore di dati è disponibile nella Sotto-Appendice B. Le Parti manterranno aggiornata la Sotto-Appendice.
- Se l'importatore di dati ingaggia un sotto-responsabile del trattamento per svolgere attività di trattamento specifiche (per conto dell'esportatore di dati), lo farà tramite un contratto scritto che prevede, nella sostanza, gli stessi obblighi in materia di protezione dei dati che vincolano l'importatore di dati ai sensi delle presenti Clausole, anche in termini di diritti di beneficiari terzi per gli interessati. Le Parti convengono che, rispettando la presente Clausola, l'importatore di dati adempie ai propri obblighi ai sensi della Clausola 8.8. L'importatore di dati garantirà che il sotto-responsabile del trattamento rispetti gli obblighi a cui l'importatore di dati è soggetto ai sensi delle presenti Clausole.
- L'importatore di dati fornirà, su richiesta dell'esportatore di dati, una copia di tale accordo con il sotto-responsabile del trattamento e di eventuali successive modifiche all'esportatore di dati. Nella misura necessaria per proteggere i segreti commerciali o altre informazioni riservate, inclusi i dati personali, l'importatore di dati può redigere il testo dell'accordo prima di condividere una copia.
- L'importatore di dati rimarrà pienamente responsabile nei confronti dell'esportatore di dati per l'esecuzione degli obblighi del sotto-responsabile del trattamento ai sensi del suo contratto con l'importatore di dati. L'importatore di dati notificherà all'esportatore di dati qualsiasi mancato adempimento da parte del sotto-responsabile del trattamento dei propri obblighi ai sensi di tale contratto.
- L'importatore di dati concorderà una clausola di beneficiario terzo con il sotto-responsabile del trattamento in base alla quale - nel caso in cui l'importatore di dati sia di fatto scomparso, abbia cessato di esistere di diritto o sia diventato insolvente - l'esportatore di dati avrà il diritto di cessare il contratto con il sotto-responsabile del trattamento e di istruire il sotto-responsabile del trattamento di cancellare o restituire i dati personali
Clausola 10
Diritti dell'interessato
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- L'importatore di dati notificherà tempestivamente all'esportatore di dati qualsiasi richiesta ricevuta dall'interessato. Non risponderà a tale richiesta a meno che non sia stato autorizzato a farlo dall'esportatore di dati.
- L'importatore di dati assisterà l'esportatore di dati nell'adempiere ai propri obblighi di rispondere alle richieste degli interessati di esercitare i loro diritti ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679. A tale riguardo, le Parti definiranno nell'Allegato II le misure tecniche e organizzative appropriate tramite le quali fornire assistenza, tenendo conto della natura del trattamento, nonché l'ambito e la portata dell'assistenza richiesta.
- Nell'adempiere ai propri obblighi di cui ai paragrafi (a) e (b), l'importatore di dati ottempererà alle istruzioni dell'esportatore di dati.
Clausola 11
Ricorso
- L'importatore di dati informerà gli interessati in un formato trasparente e facilmente accessibile, tramite comunicazione individuale o sul proprio sito web, di un punto di contatto autorizzato a gestire i reclami. Gestirà prontamente qualsiasi reclamo ricevuto da un interessato.
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- In caso di controversia tra un interessato e una delle Parti in merito al rispetto delle presenti Clausole, tale Parte farà del suo meglio per risolvere la questione in modo amichevole e tempestivo. Le Parti si terranno informate a vicenda su tali controversie e, se del caso, coopereranno per risolverle.
- Se l'interessato invoca il diritto di terzo beneficiario ai sensi della Clausola 3, l'importatore di dati accetterà la decisione dell'interessato di:
- presentare un reclamo all'autorità di controllo nello Stato membro di residenza abituale o del luogo di lavoro o all'autorità di controllo competente ai sensi della Clausola 13;
- deferire la controversia ai tribunali competenti ai sensi della Clausola 18.
- Le Parti accettano che l'interessato possa essere rappresentato da un organismo, un'organizzazione o un'associazione senza scopo di lucro alle condizioni di cui all'articolo 80, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679.
- L'importatore di dati si conformerà a una decisione vincolante ai sensi della legge applicabile dell'UE o dello Stato membro.
- L'importatore di dati accetta che la scelta effettuata dall'interessato non pregiudicherà i suoi diritti sostanziali e procedurali di cercare rimedio in conformità con la legge applicabile.
Clausola 12
Responsabilità
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- Ciascuna Parte sarà responsabile nei confronti dell'altra Parte o delle altre Parti per eventuali danni causati all'altra Parte o alle altre Parti a causa di qualsiasi violazione delle presenti Clausole.
- L'importatore di dati sarà responsabile nei confronti dell'interessato, e l'interessato avrà diritto di ricevere un risarcimento per qualsiasi danno materiale o immateriale che l'importatore di dati o il suo sotto-responsabile del trattamento causino all'interessato violando i diritti di terzi beneficiari ai sensi delle presenti Clausole.
- In deroga al paragrafo (b), l'esportatore di dati sarà responsabile nei confronti dell'interessato e l'interessato avrà diritto di ricevere un risarcimento per qualsiasi danno materiale o immateriale che l'esportatore di dati o l'importatore di dati (o il suo sotto-responsabile del trattamento) causi all'interessato violando i diritti di terzi beneficiari ai sensi delle presenti Clausole. Ciò non pregiudica la responsabilità dell'esportatore di dati e, laddove l'esportatore di dati è un responsabile del trattamento che agisce per conto di un titolare del trattamento, la responsabilità del titolare del trattamento ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 o del Regolamento (UE) 2018/1725, a seconda del caso.
- Le Parti convengono che se l'esportatore di dati è ritenuto responsabile ai sensi del paragrafo (c) per i danni causati dall'importatore di dati (o dal suo sotto-responsabile del trattamento), avrà il diritto di richiedere la restituzione dall'importatore di dati della parte del risarcimento corrispondente alla responsabilità dell'importatore di dati per il danno.
- Quando più di una Parte è responsabile per un danno causato all'interessato a seguito di una violazione delle presenti Clausole, tutte le Parti responsabili saranno congiuntamente responsabili e l'interessato ha il diritto di intentare un'azione in tribunale contro qualsiasi di queste Parti.
- Le Parti convengono che se una Parte è ritenuta responsabile ai sensi del paragrafo (e), avrà il diritto di richiedere all'altra Parte o Parti la quota di risarcimento corrispondente alla sua responsabilità per il danno.
- L'importatore di dati non può invocare la condotta di un sotto-responsabile del trattamento per evitare la propria responsabilità.
Clausola 13
Supervisione
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- L'autorità di controllo responsabile di garantire la conformità da parte dell'esportatore di dati al Regolamento (UE) 2016/679 per quanto riguarda il trasferimento di dati, come indicato nell'Allegato I, agirà in qualità di autorità di controllo competente.
- L'importatore di dati accetta di essere soggetto alla giurisdizione dell'autorità di controllo competente e di collaborare con essa in qualsiasi procedura volta a garantire la conformità alle presenti Clausole. In particolare, l'importatore di dati accetta di rispondere alle richieste, sottoporsi ad audit e rispettare le misure adottate dall'autorità di controllo, incluse le misure correttive e compensative. Fornirà all'autorità di controllo la conferma scritta che sono state adottate le azioni necessarie.
SEZIONE III – LEGGI E OBBLIGHI LOCALI IN CASO DI ACCESSO DA PARTE DELLE AUTORITÀ PUBBLICHE
Clausola 14
Leggi e prassi locali che incidono sulla conformità alle Clausole
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- Le Parti garantiscono di non avere motivo di credere che le leggi e le prassi nel Paese terzo di destinazione applicabili al trattamento dei dati personali da parte dell'importatore di dati, incluso qualsiasi requisito di divulgazione dei dati personali o le misure che autorizzano l'accesso da parte delle autorità pubbliche, impediscano all'importatore di dati di adempiere ai propri obblighi ai sensi delle presenti Clausole. Ciò si basa sulla comprensione che le leggi e le prassi che rispettano l'essenza dei diritti e delle libertà fondamentali e non vanno al di là di quanto è necessario e proporzionato in una società democratica per salvaguardare uno degli obiettivi elencati nell'articolo 23, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 non sono in contraddizione con le presenti Clausole.
- Le Parti dichiarano che nel fornire la garanzia di cui al paragrafo (a), hanno tenuto debitamente conto in particolare dei seguenti elementi:
- le circostanze specifiche del trasferimento, inclusa la durata della catena del trattamento, il numero di attori coinvolti e i canali di trasmissione utilizzati; i trasferimenti ulteriori previsti; il tipo di destinatario; lo scopo del trattamento; le categorie e il formato dei dati personali trasferiti; il settore economico in cui avviene il trasferimento; il luogo di conservazione dei dati trasferiti;
- le leggi e le prassi del paese terzo di destinazione - incluse quelle che richiedono la divulgazione dei dati alle autorità pubbliche o che autorizzano l'accesso da parte di tali autorità - pertinenti in considerazione delle circostanze specifiche del trasferimento e delle limitazioni e delle garanzie applicabili;
- eventuali garanzie contrattuali, tecniche o organizzative pertinenti messe in atto per integrare le garanzie ai sensi delle presenti Clausole, incluse le misure applicate durante la trasmissione e al trattamento dei dati personali nel paese di destinazione.
- L'importatore di dati garantisce che, nello svolgere la valutazione di cui al paragrafo (b), ha fatto del suo meglio per fornire all'esportatore di dati le informazioni pertinenti e accetta che continuerà a collaborare con l'esportatore di dati per garantire la conformità alle presenti Clausole.
- Le Parti accettano di documentare la valutazione di cui al paragrafo (b) e di renderla disponibile all'autorità di controllo competente su richiesta.
- L'importatore di dati si impegna a informare tempestivamente l'esportatore di dati se, dopo aver accettato le presenti Clausole e per la durata del contratto, ha motivo di ritenere di essere o essere diventato soggetto a leggi o pratiche non in linea con i requisiti di cui al paragrafo (a), anche a seguito di una modifica alla legge del paese terzo o di una misura (come una richiesta di divulgazione) che indica un'applicazione di tali leggi nella pratica che non è in linea con i requisiti del paragrafo (a).
- A seguito di una notifica ai sensi del paragrafo (e), o se l'esportatore di dati ha altrimenti motivo di credere che l'importatore di dati non possa più adempiere ai propri obblighi ai sensi delle presenti Clausole, l'esportatore di dati identificherà tempestivamente le misure appropriate (ad esempio misure tecniche o organizzative per garantire la sicurezza e la riservatezza) che devono essere adottate dall'esportatore di dati e/o dall'importatore di dati per affrontare la situazione. L'esportatore di dati sospenderà il trasferimento di dati se ritiene che non possano essere garantite garanzie appropriate per tale trasferimento o se istruito dall'autorità di controllo competente. In questo caso, l'esportatore di dati ha il diritto di cessare il contratto nella misura in cui riguarda il trattamento di dati personali ai sensi delle presenti Clausole. Se il contratto coinvolge più di due Parti, l'esportatore di dati può esercitare tale diritto di cessazione solo in relazione alla Parte pertinente, salvo diverso accordo tra le Parti. Se il contratto viene risolto ai sensi della presente Clausola, si applicherà la Clausola 16 (d) ed (e).
Clausola 15
Obblighi dell'importatore di dati in caso di accesso da parte delle autorità pubbliche
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
15.1. Notifica
- L'importatore di dati accetta di informare tempestivamente l'esportatore di dati e, ove possibile, l'interessato (se necessario con l'aiuto dell'esportatore di dati) se:
- riceve una richiesta legalmente vincolante da un'autorità pubblica, incluse le autorità giudiziarie, ai sensi delle leggi del paese di destinazione circa la divulgazione dei dati personali trasferiti ai sensi delle presenti Clausole; tale notifica includerà informazioni sui dati personali richiesti, sull'autorità richiedente, sulla base legale della richiesta e sulla risposta fornita; o
- viene a conoscenza di qualsiasi accesso diretto da parte delle autorità pubbliche ai dati personali trasferiti ai sensi delle presenti Clausole in conformità con la legge del paese di destinazione; tale notifica includerà tutte le informazioni a disposizione dell'importatore.
- Se all'importatore di dati è vietato notificare l'esportatore di dati e/o l'interessato ai sensi della legge del paese di destinazione, l'importatore di dati accetta di fare del proprio meglio per ottenere una deroga al divieto al fine di comunicare la maggior parte di informazioni possibile il prima possibile. L'importatore di dati accetta di documentare i propri sforzi a tal scopo per poterli dimostrare su richiesta dell'esportatore di dati.
- Laddove consentito dalla legge del paese di destinazione, l'importatore di dati accetta di fornire all'esportatore di dati, a intervalli regolari per la durata del contratto, il maggior numero di informazioni pertinenti possibili sulle richieste ricevute (in particolare, il numero di richieste, il tipo di dati richiesti, l'autorità o le autorità richiedenti, se le richieste sono state contestate e l'esito di tali contestazioni, ecc.).
- L'importatore di dati accetta di conservare le informazioni ai sensi dei paragrafi da a) a c) per la durata del contratto e di renderle disponibili all'autorità di controllo competente su richiesta.
- I paragrafi da a) a c) non pregiudicano l'obbligo dell'importatore di dati ai sensi della Clausola 14 (e) e della Clausola 16 di informare tempestivamente l'esportatore di dati qualora non fosse in grado di rispettare le presenti Clausole.
15.2. Controllo di legittimità e minimizzazione dei dati
- L'importatore di dati si impegna a verificare la legittimità della richiesta di divulgazione, in particolare se rientra nei poteri concessi all'autorità pubblica richiedente e a contestare la richiesta se, dopo un'attenta valutazione, conclude che vi sono motivi ragionevoli per ritenere che la richiesta sia illegale ai sensi della legge del paese di destinazione, degli obblighi applicabili ai sensi del diritto internazionale e dei principi di cortesia internazionale. L'importatore di dati perseguirà, alle stesse condizioni, le possibilità di ricorso. Se contesta una richiesta, l'importatore di dati cercherà misure provvisorie al fine di sospendere gli effetti della richiesta fino a quando l'autorità giudiziaria competente non avrà deciso nel merito. Non divulgherà i dati personali richiesti fino a quando non sarà richiesto in base alle norme procedurali applicabili. Tali requisiti non pregiudicano gli obblighi dell'importatore di dati ai sensi della Clausola 14 (e).
- L'importatore di dati accetta di documentare la propria valutazione legale e qualsiasi contestazione alla richiesta di divulgazione e, nella misura consentita dalle leggi del paese di destinazione, di rendere la documentazione disponibile all'esportatore di dati. Le metterà a disposizione anche dell'autorità di controllo competente su richiesta.
- L'importatore di dati accetta di fornire la quantità minima di informazioni consentite quando risponde a una richiesta di divulgazione, in base a un'interpretazione ragionevole della richiesta.
SEZIONE IV – DISPOSIZIONI FINALI
Clausola 16
Mancato rispetto delle Clausole e cessazione
- L'importatore di dati informerà tempestivamente l'esportatore di dati se non è in grado di rispettare le presenti Clausole, per qualsiasi motivo.
- Nel caso in cui l'importatore di dati violi le presenti Clausole o non sia in grado di rispettare le presenti Clausole, l'esportatore di dati sospenderà il trasferimento dei dati personali all'importatore di dati fino a quando la conformità non sarà nuovamente garantita o il contratto non sarà cessato. Ciò non pregiudica la Clausola 14 (f).
- In questo caso, l'esportatore di dati ha il diritto di risolvere il contratto nella misura in cui riguarda il trattamento di dati personali ai sensi delle presenti Clausole.
- l'esportatore di dati ha sospeso il trasferimento di dati personali all'importatore di dati ai sensi del paragrafo (b) e la conformità alle presenti Clausole non è ripristinata entro un termine ragionevole e in ogni caso entro un mese dalla sospensione;
- l'importatore di dati è in violazione sostanziale o persistente delle presenti Clausole; o
- l'importatore di dati non rispetta una decisione vincolante di un tribunale o di un'autorità di controllo competente in merito ai propri obblighi ai sensi delle presenti Clausole.
In questi casi, informerà l'autorità di controllo competente [per il Modulo Tre: e il titolare del trattamento] di tale non conformità. Laddove il contratto coinvolga più di due Parti, l'esportatore di dati può esercitare tale diritto di cessazione solo in relazione alla Parte pertinente, salvo diverso accordo tra le Parti.
- I dati personali che sono stati trasferiti prima della risoluzione del contratto ai sensi del paragrafo (c) saranno, a scelta dell'esportatore di dati, immediatamente restituiti all'esportatore di dati o cancellati nella loro interezza. Lo stesso si applica a qualsiasi copia dei dati. L'importatore di dati certificherà la cancellazione dei dati all'esportatore di dati. Fino a quando i dati non vengono eliminati o restituiti, l'importatore dei dati continuerà a garantire la conformità alle presenti Clausole. Nel caso in cui le leggi locali applicabili all'importatore di dati vietino la restituzione o la cancellazione dei dati personali trasferiti, l'importatore di dati garantisce che continuerà ad assicurare la conformità alle presenti Clausole e che tratterà i dati solo nella misura e per il periodo richiesti da tale legge locale.
- Ciascuna delle Parti può revocare il proprio consenso a essere vincolata dalle presenti Clausole se (i) la Commissione europea adotta una decisione ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2016/679 che copre il trasferimento di dati personali a cui si applicano le presenti Clausole; o (ii) il Regolamento (UE) 2016/679 diventa parte del quadro legale del paese in cui vengono trasferiti i dati personali. Ciò non pregiudica gli altri obblighi applicabili al trattamento in questione ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679.
Clausola 17
Legge applicabile
Le presenti Clausole saranno regolate dalla legge dello Stato membro dell'UE in cui è stabilito l'esportatore di dati. Se tale legge non consente i diritti di beneficiari terzi, essi saranno regolati dalla legge di un altro Stato membro dell'UE che consente i diritti di beneficiari terzi. Le Parti convengono che questa sarà la legge irlandese.
Clausola 18
MODULO DUE: Trasferimento dal titolare al responsabile
- Qualsiasi controversia derivante dalle presenti Clausole sarà risolta dai tribunali di uno Stato membro dell'UE.
- Le Parti convengono che questi saranno i tribunali dell'Irlanda (specificare lo Stato membro).
- L'interessato può anche avviare un'azione legale contro l'esportatore e/o l'importatore di dati dinanzi ai tribunali dello Stato membro in cui risiede abitualmente.
- Le Parti accettano di essere soggette alla giurisdizione di tali tribunali.
Allegato I alle Clausole contrattuali standard
Esportatore di dati
L'esportatore di dati è il Cliente, come definito nell'Accordo.
Importatore di dati
L'importatore di dati è Keeper Security, Inc., un fornitore globale di prodotti e servizi di crittografia zero-knowledge SaaS.
Interessati
I dati personali trasferiti riguardano l'esportatore di dati e gli Utenti finali autorizzati dell'esportatore di dati, inclusi dipendenti, appaltatori e il personale di clienti, fornitori, collaboratori e subappaltatori.
Categorie di dati
I dati personali trasferiti riguardano le informazioni di contatto (nome, indirizzo, e-mail, telefono), i dati dell'entità, l'indirizzo IP, l'identificatore del dispositivo e le informazioni sulla versione dell'applicazione.
Categorie speciali di dati (se del caso)
Le parti non prevedono alcun trasferimento di categorie speciali di dati.
Operazioni del trattamento
I dati personali trasferiti saranno soggetti alle seguenti attività di trattamento di base:
Ambito del trattamento
I dati personali possono essere trattati per le seguenti finalità: (a) fornire i Servizi (che possono includere il rilevamento, la prevenzione e la risoluzione di problemi tecnici e di sicurezza); (b) rispondere alle richieste di supporto dei clienti; e (c) adempiere agli obblighi previsti dall'Accordo.
L'Esportatore di dati istruisce l'Importatore di dati di trattare i dati personali nei paesi in cui l'Importatore di dati o i suoi sotto-responsabili del trattamento mantengono le strutture necessarie per fornire i Servizi.
Durata del trattamento dei dati
Il trattamento dei dati avrà luogo per la durata specificata nell'Accordo. Per la durata dell'Accordo e per un periodo di tempo ragionevole dopo la scadenza o la cessazione dell'Accordo, l'Importatore di dati fornirà all'Esportatore di dati l'accesso e la possibilità di esportare i dati personali dell'Esportatore di dati trattati ai sensi dell'Accordo.
Cancellazione dei dati
Per la durata dell'Accordo, l'Importatore di dati fornirà all'Esportatore di dati la possibilità di eliminare i dati come dettagliato nell'Accordo.
Accesso ai dati
Per la durata dell'Accordo, l'Importatore di dati fornirà all'Esportatore di dati la possibilità di correggere, bloccare, esportare ed eliminare i dati personali dell'Esportatore di dati dai Servizi in conformità con l'Accordo.
Sotto-responsabili del trattamento
L'Importatore di dati può coinvolgere dei sotto-responsabili del trattamento per fornire alcune parti dei Servizi. L'Importatore di dati garantirà che i sotto-responsabili del trattamento accedano e utilizzeranno i dati personali dell'Esportatore di dati solo per fornire i prodotti e i servizi dell'Importatore di dati e non per alcun altro scopo.
Allegato II ALLE CLAUSOLE CONTRATTUALI STANDARD
La presente Appendice fa parte delle Clausole e deve essere completata e firmata dalle parti.
Keeper Security manterrà le garanzie amministrative, fisiche e tecniche in atto stabilite nella Sotto-Appendice D. Nonostante qualsiasi disposizione contraria altrimenti concordata dall'Esportatore di dati, Keeper Security può modificare o aggiornare tali pratiche a sua discrezione, a condizione che tali modifica e aggiornamento non comportino un degrado materiale della protezione offerta da tali pratiche. Tutti i termini in maiuscolo non altrimenti definiti nel presente documento avranno il significato stabilito nell'Accordo.
SOTTO-APPENDICE D
Keeper Security, Inc.
Comunicazione di sicurezza
Keeper Security, Inc. (KSI) si impegna a proteggere le informazioni dei propri clienti mediante i software di sicurezza per dispositivi mobili e desktop Keeper. Milioni di utenti privati e aziende si affidano a Keeper per proteggere e accedere alle proprie password e informazioni private.
Il software di Keeper viene costantemente migliorato e aggiornato per fornire ai nostri clienti la tecnologia e la protezione più avanzate. Questa pagina fornisce una panoramica dell'architettura di sicurezza, delle metodologie di crittografia e dell'ambiente di hosting di Keeper nella versione attualmente pubblicata. In questo documento viene descritta una panoramica dei dettagli tecnici relativi ai nostri metodi di crittografia e sicurezza.
Protezione dei dati
La sicurezza zero-trust inizia dalle password sicure. KSI crea i propri prodotti utilizzando un framework di sicurezza zero-trust che si basa sul non fidarsi di alcun utente all'interno dell'architettura. La sicurezza zero-trust presuppone che tutti gli utenti e i dispositivi possano essere potenzialmente compromessi e, pertanto, ogni utente deve essere verificato e autenticato prima di poter accedere a un sito web, un'applicazione o un sistema. Questo framework di sicurezza informatica è alla base della piattaforma di sicurezza informatica di Keeper. La piattaforma fornisce agli amministratori IT la piena visibilità su tutti gli utenti, i sistemi e i dispositivi a cui accedono, contribuendo a garantire la conformità con i mandati del settore e normativi. Per ottenere un framework zero-trust in un'organizzazione, è necessario disporre di una sicurezza delle password di prim'ordine supportata da un'architettura di sicurezza zero-knowledge.
KSI è un fornitore di sicurezza Zero-Knowledge. L'utente di Keeper è l'unica persona ad avere il pieno controllo sulla crittografia e la decrittografia dei propri dati. Con Keeper, la crittografia e la decrittografia hanno luogo solo sul dispositivo dell'utente al momento dell'accesso alla cassaforte. Ogni singola voce archiviata nella cassaforte dell'utente è crittografata con una chiave AES a 256 bit casuale generata sul dispositivo dell'utente. Le chiavi delle voci sono protette da una chiave aggiuntiva, chiamata Chiave dati. La Chiave dati è crittografata da una chiave derivata sul dispositivo dalla password principale dell'utente. I dati archiviati a riposo sul dispositivo dell'utente sono anche crittografati da un'altra chiave, chiamata Chiave client. Anche la sincronizzazione sicura delle voci tra i dispositivi dell'utente è crittografata a livello di rete e instradata tramite la Cloud Security Vault di Keeper. Questo modello di crittografia a più livelli fornisce la protezione dei dati più avanzata disponibile nel settore.
La chiave di crittografia necessaria per decrittografare i dati rimane sempre presso l'utente di Keeper. KSI non può decrittografare i dati archiviati dell'utente. KSI non ha accesso a una password principale dell'utente né alle voci conservate all'interno della cassetta di Keeper. KSI non può accedere da remoto al dispositivo di un cliente né decrittografare la cassaforte del cliente. Le uniche informazioni a cui Keeper Security ha accesso sono l'indirizzo e-mail di un utente, il tipo di dispositivo e i dettagli del piano di abbonamento (ad es. Keeper Unlimited). Se il dispositivo di un utente viene perso o rubato, KSI può assistere nell'accesso ai file di backup crittografati per ripristinare la cassaforte dell'utente una volta che il dispositivo viene sostituito.
Le informazioni archiviate e alle quali è possibile accedere in Keeper sono accessibili solo dal cliente perché vengono istantaneamente crittografate e decrittografate sul dispositivo utilizzato, anche quando si utilizza Keeper Web App. Il metodo di crittografia utilizzato da Keeper è un algoritmo ben noto e affidabile chiamato AES (Advanced Encryption Standard) con chiave a 256 bit. Secondo la pubblicazione CNSSP-15 del Committee on National Security Systems, l'algoritmo AES con chiave a 256 bit è sufficientemente sicuro per crittografare informazioni riservate fino al livello TOP SECRET per il governo degli Stati Uniti. Keeper è certificata secondo FIPS 140-3 e convalidata dal NIST CMVP (Certificato n. 3976 - https://csrc.nist.gov/projects/cryptographic-module-validation-program/certificate/3976)
Le chiavi di cifratura utilizzate per crittografare e decrittografare le voci dell'utente non vengono conservate né trasmesse alla Cloud Security Vault di Keeper. Tuttavia, per fornire funzionalità di sincronizzazione tra più dispositivi, una versione crittografata di questa chiave di crittografia è archiviata nella Cloud Security Vault e fornita ai dispositivi sull'account di un utente al momento dell'accesso alla cassaforte e dell'autenticazione a più fattori. La chiave di cifratura crittografata può essere decrittografata soltanto sul dispositivo per essere utilizzata successivamente come chiave di cifratura per dati.
Password principale forte
Si consiglia vivamente agli utenti di scegliere una password principale forte per il proprio account di Keeper. Questa Password principale non deve essere utilizzata in nessun'altra sede al di fuori di Keeper. Gli utenti non devono condividere in nessuna occasione la loro Password principale con nessuno.
Autenticazione a due fattori
Per proteggersi dall'accesso non autorizzato alla cassaforte, ai siti web e alle applicazioni, Keeper offre anche l'autenticazione a due fattori. L'autenticazione a due fattori è un approccio all'autenticazione che richiede almeno due dei tre fattori di autenticazione: un fattore di conoscenza, un fattore di possesso e un fattore intrinseco.
Keeper utilizza qualcosa che l'utente conosce (la password) e qualcosa di cui è in possesso (il telefono cellulare) per fornire un livello di sicurezza aggiuntivo nel caso in cui la sua password principale o il suo dispositivo fossero compromessi. Per fare questo, vengono generate le cosiddette TOTP (Time-based One-Time Passwords), ovvero password monouso a tempo.
Quando si utilizza un metodo MFA/2FA TOTP, Keeper genera una chiave segreta da 10 byte utilizzando un generatore di numeri casuali crittograficamente sicuro. Questo codice è valido per circa un minuto e viene inviato all'utente tramite SMS, Duo Security, RSA SecurID, applicazione TOTP, Google Authenticator o dispositivi indossabili compatibili con Keeper DNA come Apple Watch o Android Wear.
Quando si utilizza Google Authenticator o un'applicazione TOTP sul proprio dispositivo mobile, il server di Keeper genera internamente un codice QR contenente la chiave segreta dell'utente che non verrà mai comunicata a terze parti. Ogni volta che un utente disattiva e poi riattiva l'Autenticazione a due fattori, viene generata una nuova chiave segreta.
Per attivare l'autenticazione a due fattori, visita la schermata Impostazioni o Sicurezza dell'applicazione Keeper. I clienti di Keeper Business possono facoltativamente applicare l'uso dell'autenticazione a due fattori per accedere alla cassaforte e i metodi 2FA supportati tramite la funzionalità di applicazione dei ruoli della Console di amministrazione di Keeper.
Chiavi di sicurezza FIDO2
Keeper supporta i dispositivi di chiavi di sicurezza hardware compatibili con FIDO2 quali YubiKey e Google Titan come secondo fattore di autenticazione. Le chiavi di sicurezza forniscono un modo comodo e sicuro per eseguire l'autenticazione a due fattori senza richiedere all'utente di inserire manualmente i codici a 6 cifre. È possibile configurare più chiavi di sicurezza per la cassaforte di un utente. Per le piattaforme che non supportano i dispositivi con chiave di sicurezza, gli utenti possono ricorrere ad altri metodi 2FA configurati. Per configurare una chiave di sicurezza e altri metodi di autenticazione a due fattori, visita la schermata 'Impostazioni' dell'applicazione Keeper.
Accesso di emergenza (eredità digitale)
Il prodotto consumer di Keeper supporta la possibilità di aggiungere fino a 5 contatti di emergenza a cui concedere l'accesso alla propria cassetta di sicurezza in caso di emergenza o decesso. Una volta scaduto un tempo di attesa specificato, il contatto di emergenza otterrà accesso alla cassaforte dell'utente. Il processo di condivisione di una cassaforte è Zero-Knowledge e la password principale dell'utente non viene mai condivisa direttamente. La crittografia RSA a 2048 bit viene utilizzata per condividere una chiave AES a 256 bit con il contatto di emergenza, alla scadenza del tempo di attesa impostato dall'utente originale. Pertanto, il contatto di emergenza deve disporre di un account Keeper (e una coppia di chiavi RSA pubbliche/private) per accettare l'invito.
Recupero account
Durante la registrazione dell'account, agli utenti potrebbe essere chiesto di selezionare una Domanda e una risposta di sicurezza o un altro tipo di metodo di recupero. Inoltre, durante l'iscrizione, Keeper genera una Chiave dati che viene utilizzata per crittografare e decrittografare le Chiavi voce archiviate con ciascuna delle voci della cassaforte. La Chiave dati dell'utente è crittografata con una chiave derivata dalla password principale utilizzando PBKDF2 con 1.000.000 di iterazioni e ogni Chiave di voce è crittografata con la Chiave dati. Ogni voce nella cassaforte dell'utente ha Chiavi voce individuali e diverse.
Il recupero dell'account (con il metodo Domanda di sicurezza) avviene archiviando una seconda copia della Chiave dati dell'utente che è crittografata con la Risposta di sicurezza selezionata. Per completare un recupero di una cassaforte, l'utente deve inserire un codice di verifica e-mail e il codice di autenticazione a due fattori (se abilitato sull'account). Consigliamo di creare una domanda e una risposta di sicurezza forti, nonché di attivare la funzione di autenticazione a due fattori di Keeper dalla schermata 'Impostazioni'. Diversi metodi di recupero potrebbero essere disponibili per gli utenti in base alla configurazione dell'account aziendale di Keeper, come una chiave di recupero o più chiavi divise. Inoltre, il recupero dell'account può essere disabilitato dal cliente. L'autenticazione a due fattori può anche essere applicata per i clienti di Keeper Business tramite la Console di amministrazione di Keeper.
Ai clienti Business ed Enterprise viene fornito un metodo zero-knowledge di recupero dell'account per i propri utenti utilizzando la politica di trasferimento dell'account di Keeper.
Crittografia dei client
I dati vengono crittografati e decrittografati sul dispositivo dell'utente, non nella Cloud Security Vault. La chiamiamo "Crittografia client" perché il client (ad es. iPhone, dispositivo Android, app desktop, ecc.) esegue la crittografia e la decrittografia locali dei dati. La Cloud Security Vault memorizza il testo crittografato a 256 bit, che è praticamente inutilizzabile per un intruso. Anche se i dati vengono acquisiti quando vengono trasmessi tra il dispositivo client e Cloud Security Vault, non possono essere decrittografati o utilizzati per attaccare o compromettere i dati privati dell'utente.
Violare o hackerare una chiave simmetrica a 256 bit richiederebbe 2128 volte la potenza di calcolo di una chiave a 128 bit. In teoria, sarebbe necessario un dispositivo che richiederebbe 3×1051 anni per esaurire lo spazio su chiave a 256 bit.
Condivisione
Ogni utente ha una coppia di chiavi RSA a 2048 bit pubblica e privata che viene utilizzata per condividere altre chiavi (come chiavi di voce, chiavi di cartella e chiavi del team) tra utenti. Le informazioni condivise sono crittografate con la chiave pubblica del destinatario. Il destinatario decrittografa le informazioni condivise con la propria chiave privata. Ciò consente a un utente di condividere le voci solo con il destinatario previsto, poiché solo il destinatario è in grado di decrittografarle.
Generazione della chiave
Keeper utilizza PBKDF2 con HMAC-SHA256 per convertire la password principale dell'utente in una chiave di crittografia a 256 bit con un massimo di 1.000.000 di iterazioni. Le iterazioni di PBKDF2 si basano sulla piattaforma del dispositivo e sono gestite dall'utente nella schermata 'Impostazioni avanzate' di Keeper.
Archiviazione della chiave
Tutte le chiavi segrete come la chiave privata RSA e la Chiave dati di ciascun utente sono tutte crittografate prima dell'archiviazione o della trasmissione. Per gli utenti consumer e business che accedono con una Password principale, dalla Password principale deriva una chiave per decrittografare tutte le chiavi archiviate. Per i clienti aziendali che accedono con un provider di identità SSO, le chiavi crittografate vengono fornite al dispositivo una volta effettuata l'autenticazione e le chiavi private dell'utente vengono utilizzate per decrittografare la Chiave dati e altre chiavi della cassaforte. Poiché la Cloud Security Vault di Keeper non ha accesso alla password principale o alle chiavi di crittografia dell'utente, non possiamo decrittografare nessuna delle tue chiavi o dati archiviati.
La Cloud Security Vault di Keeper
La Cloud Security Vault si riferisce al software proprietario e all'architettura di rete di KSI ospitata fisicamente all'interno dell'infrastruttura di Amazon Web Services (AWS). Quando l'utente sincronizza le proprie voci di Keeper con altri dispositivi sul proprio account, i dati binari crittografati vengono inviati tramite un tunnel TLS crittografato e archiviati nella Cloud Security Vault di Keeper in formato crittografato.
Versioni della voce
Keeper mantiene la cronologia delle versioni crittografate completa di ogni voce archiviata nella cassaforte dell'utente, garantendo che nessun dato critico vada mai perso. Dall'applicazione client di Keeper, gli utenti possono esaminare la cronologia delle voci ed eseguire un ripristino di qualsiasi singola voce della cassaforte. Se una password o un file archiviato in Keeper viene modificato o eliminato, gli utenti hanno sempre la possibilità di eseguire un ripristino a un dato periodo.
Keeper Business
I clienti che hanno acquistato Keeper Business ricevono un livello di controllo aggiuntivo sui loro utenti e dispositivi. Gli amministratori di Keeper hanno accesso a una console amministrativa basata sul cloud che consente il controllo completo su on-boarding e boarding, autorizzazioni basate sui ruoli degli utenti, delega dell'amministrazione, team, integrazione Active Directory/LDAP, autenticazione a due fattori, accesso unico e politiche di applicazione della sicurezza. Le politiche di applicazione basate sui ruoli di Keeper sono completamente personalizzabili e scalabili per organizzazioni di qualsiasi dimensione.
Crittografia a livello di voci
A livello di crittografia, ogni voce (per es., password o credenziale) archiviata nella piattaforma di Keeper possiede un identificatore univoco (UID voce). Ciascuna voce è crittografata mediante una chiave della voce. Le cartelle condivise hanno una chiave di cartella condivisa, ogni team ha una chiave del team e una coppia di chiavi pubbliche/private e ogni utente ha una chiave di dati utente, una chiave client e una coppia di chiavi pubbliche/private. Ogni ruolo che richiede la trasferibilità dell'account dell'utente ha una chiave di applicazione del ruolo e una coppia di chiavi pubbliche/private. I dati a riposo sul dispositivo dell'utente sono crittografati con la chiave client dell'utente. La chiave di dati dell'utente e la chiave client sono crittografate con la password principale dell'utente.
Le voci create da un utente presentano una chiave della voce crittografata con la chiave dati dell'utente. Le voci vengono aggiunte a una cartella condivisa crittografando la chiave della voce con la chiave della cartella condivisa. Le voci sono condivise direttamente con un utente crittografando la chiave della voce con la chiave pubblica dell'utente. Gli utenti vengono aggiunti a una cartella condivisa crittografando la chiave della cartella condivisa con la chiave pubblica dell'utente. I team vengono aggiunti a una cartella condivisa crittografando la chiave della cartella condivisa con la chiave pubblica del team. Gli utenti vengono aggiunti a un team crittografando la chiave del team con la chiave pubblica dell'utente.
Ruoli, team, cartelle condivise e amministratore delegato
Keeper for Business fornisce un set di controlli solidi e sicuri su unità aziendali, ruoli, team e cartelle condivise. I potenti comandi di back-end di Keeper offrono il massimo della sicurezza oltre all'accesso con privilegi minimi e a un'amministrazione delegata completa.
Per i ruoli che applicano la trasferibilità dell'account dell'utente:
La chiave di applicazione è crittografata con la chiave pubblica di ciascun amministratore autorizzato a eseguire il trasferimento. È possibile progettare il trasferimento di applicazioni separate per gruppi separati di utenti da parte di gruppi separati di amministratori.
La chiave dati dell'utente (per utenti in un ruolo che prevede l'applicazione) è crittograta con la chiave pubblica dell'applicazione del ruolo (Riferita di seguito come la chiave dati condivisa dell'utente).
Il trasferimento di un account avviene bloccando, quindi trasferendo ed eliminando l'account di un utente. Ciò garantisce che l'operazione non venga eseguita segretamente. La chiave di dati condivisa dell'utente viene recuperata dall'amministratore e decrittografata. Questa viene usata per decrittografare le chiavi delle voci, le chiavi dei team e le chiavi delle cartelle alle quali l'utente trasferito ha accesso e queste chiavi vengono condivise insieme alla chiave pubblica dell'utente da trasferire. L'amministratore non riceve i dati delle voci e delle cartelle, ma trasferisce semplicemente le chiavi. Solo il destinatario ha accesso ai dati delle voci e delle cartelle.
Tutta la crittografia viene eseguita sul lato client e in nessun momento Keeper ha la possibilità di decrittografare le informazioni condivise o trasferite. Inoltre, in nessun momento la chiave client di un utente viene condivisa. Pertanto, i dati memorizzati nella cache sul dispositivo di un utente non possono essere decrittografati senza la password principale dell'utente. Un utente che viene rimosso da un team, da una cartella condivisa o da una condivisione diretta non riceverà nuovi dati dal team, dalla cartella condivisa o dalla voce. Sebbene le chiavi della voce, della cartella e del team siano state compromesse per l'amministratore, le chiavi non sono utilizzabili per ottenere l'accesso ai dati della voce o della cartella sottostanti.
Diversi privilegi di amministratore potrebbero essere assegnati ad alcune parti dell'albero gerarchico per consentire ai membri con ruolo privilegiato di eseguire operazioni nella nostra Console di amministrazione di Keeper.
Le politiche lato server e lato client possono venire applicate anche ai ruoli per dirigere il comportamento del cient nel caso di gruppi di individui.
Teams consente una facile distribuzione delle cartelle condivise a gruppi di utenti.
La protezione delle autorizzazioni e la protezione della crittografia sono due modelli molto diversi della nostra sicurezza. Poiché la protezione delle autorizzazioni non richiede lo scambio di chiavi, le autorizzazioni potrebbero essere modificate dal personale di Keeper con autorità sufficiente in modo da dare la possibilità di modificare la voce a un utente che non può modificare una voce a cui ha accesso. Una volta che una chiave viene compromessa con un utente, diventa una questione di autorizzazione per i dati sottostanti, non di crittografia.
Active Directory / LDAP Bridge di Keeper
Keeper Bridge si integra con Active Directory e i server LDAP per quanto riguarda il provisioning e la concessione degli accessi agli utenti. La comunicazione di Keeper Bridge viene dapprima autorizzata da un amministratore in possesso del privilegio di gestire il bridge. Una chiave di trasmissione viene generata e condivisa con Keeper per tutte le comunicazioni successive. L'uso della chiave di trasmissione consiste nell'autorizzazione per tutte le operazioni eseguite dal bridge, ad eccezione dell'inizializzazione del Bridge. La chiave di trasmissione può essere rigenerata in qualsiasi momento e ruoterà automaticamente ogni 30 giorni.
La chiave di trasmissione serve solo per la trasmissione, il che significa che una chiave compromessa può essere reinizializzata o revocata senza alcuna perdita di dati o di autorizzazioni.
Keeper Bridge non può concedere privilegi a un ruolo o a un utente. Può aggiungere un utente a un ruolo con privilegio, a condizione che non siano necessarie chiavi di applicazione. Keeper Bridge non può portare se stesso o un utente al di sopra della parte dell'albero che gestisce. Non tutte le operazioni sono disponibili per il Bridge, ovvero il Bridge può disabilitare un utente attivo, ma non può eliminare l'utente. L'amministratore dovrà scegliere se l'utente deve essere eliminato o trasferito.
Autenticazione Single Sign-On (SAML 2.0)
Keeper può essere configurato dai clienti di Keeper Business per autenticare un utente nella propria cassaforte di Keeper utilizzando i prodotti di identità SAML 2.0 standard. Keeper è un fornitore di servizi preconfigurato in tutti i principali provider di identità SSO, come Google Apps, Microsoft Azure, Okta, Ping Identity e altri. Il meccanismo utilizzato da Keeper per autenticare gli utenti nella propria cassaforte in un ambiente Zero-Knowledge è l'implementazione in attesa di brevetto chiamata Keeper SSO Connect®. Keeper SSO Connect® è un'applicazione software che gli amministratori di Keeper Business installano sulla propria infrastruttura (on-premise o nel cloud), che funge da endpoint del fornitore di servizi SAML 2.0. Se attivato su una particolare unità aziendale, Keeper SSO Connect® gestisce tutte le chiavi di crittografia per gli utenti finali di Keeper Business. Al momento dell'autenticazione con il provider di identità Single Sign-On aziendale, l'utente accede a Keeper con le chiavi di crittografia necessarie per decrittografare la propria cassaforte. Il software Keeper SSO Connect® è compatibile con Windows, Mac e Linux.
SSO Connect® Cloud
Keeper SSO Connect® Cloud fornisce ai clienti Enterprise un metodo di autenticazione dell'utente e di decrittografia dei dati memorizzati in una cassetta di sicurezza zero-knowledge e crittografata, con l'autenticazione fornita tramite un provider d'identità (IdP) di terze parti che utilizza protocolli SAML 2.0 standard in un ambiente completamente nel cloud.
In questa implementazione, un utente può autenticarsi tramite il proprio provider di identità SSO e quindi decrittografare il testo crittografato della propria cassaforte localmente sul proprio dispositivo. Ogni dispositivo ha la propria coppia di chiavi pubbliche/private EC (Curva ellittica) e una chiave di dati crittografata. Ogni utente ha la propria chiave dati. Per accedere a un nuovo dispositivo, l'utente deve utilizzare i dispositivi esistenti per l'approvazione oppure un amministratore con il privilegio può approvare un nuovo dispositivo.
Questa funzionalità è importante perché l'utente può decrittografare la propria cassaforte utilizzando una chiave crittografata archiviata nel cloud di Keeper. La zero-knowledge viene protetta perché il cloud di Keeper non è in grado di decrittografare la Chiave dati dell'utente sul suo dispositivo. La Chiave dati ("DK") dell'utente viene decrittografata con la chiave privata del dispositivo ("DPRIV") e la Chiave dei dati crittografati ("EDK") viene fornita all'utente solo al momento dell'autenticazione dal proprio provider di identità designato (ad es. Okta, Azure, AD FS).
Per gli utenti di SSO Connect® Cloud, una Chiave privata a curva ellittica viene generata e archiviata localmente su ciascun dispositivo. Per i browser web basati su Chromium, la Keeper Vault memorizza la chiave privata EC del dispositivo locale ("DPRIV") come CryptoKey non esportabile. Sui dispositivi iOS e Mac, la chiave è archiviata nel Portachiavi del dispositivo. Laddove disponibile, Keeper utilizza meccanismi di archiviazione sicuri.
La Chiave privata del dispositivo non viene utilizzata direttamente per crittografare o decrittografare i dati della cassaforte. Al momento dell'autenticazione da parte del Provider di identità, una chiave separata (che non viene archiviata) viene utilizzata per la decrittografia dei dati della cassaforte. L'estrazione offline della chiave privata del dispositivo locale non comporta la decrittografia della cassaforte di un utente.
Dispositivi diversi hanno livelli di sicurezza diversi, pertanto per fornire un livello di sicurezza ottimale, è consigliabile usare un browser web aggiornato basato su Chromium.
Come protezione generale dagli attacchi a dispositivi compromessi, è consigliabile anche che tutti i dispositivi (come i computer desktop) siano protetti con un software di crittografia installato su disco, anti-malware e aggiornato.
Approvazione dispositivi SSO
Per accedere a un nuovo dispositivo, l'utente deve utilizzare i dispositivi esistenti per l'approvazione oppure un amministratore con il privilegio può approvare un nuovo dispositivo. I nuovi dispositivi generano un nuovo set di chiavi pubbliche/private e il dispositivo di approvazione crittografa la chiave di dati dell'utente con la chiave pubblica del nuovo dispositivo. Una volta fornita la chiave di dati crittografati (EDK) del nuovo dispositivo all'utente/dispositivo richiedente, l'utente è in grado di decrittografare la propria chiave di dati, che a sua volta decrittografa i dati della cassaforte dell'utente. All'interno dei dati della cassaforte decrittografati, l'utente può decrittografare le altre chiavi di crittografia private come chiavi di voce, chiavi di cartella, chiavi del team, ecc.
Questa funzionalità è importante perché l'utente può decrittografare la propria cassaforte utilizzando una chiave crittografata archiviata dal cloud di Keeper e non richiede alcun servizio di applicazione on-premise o ospitato dall'utente per gestire le chiavi di crittografia. La zero-knowledge viene protetta perché il cloud di Keeper non è in grado di decrittografare la Chiave dati dell'utente sul suo dispositivo. La Chiave dati dell'utente viene decrittografata con la chiave privata del dispositivo ("DPRIV") e l'EDK viene fornita all'utente solo al momento dell'autenticazione dal proprio provider di identità designato (ad es. Okta, Azure, AD FS).
Dal punto di vista dell'amministratore, gli aspetti vantaggiosi sono la facile configurazione e l'inutilità di ospitare un software per gestire le chiavi di crittografia, come descritto nel modello di crittografia attuale per SSO Connect® di Keeper. In questo modello, l'unica variazione al workflow (rispetto a un'implementazione in sede di Keeper SSO Connect®) sta nel fatto che l'utente deve effettuare l'approvazione di un nuovo dispositivo su un dispositivo già attivo oppure delegare tale responsabilità a un amministratore di Keeper.
Keeper SSO Connect® On-Prem
SSO Connect® On-Prem è un'integrazione self-hosted che richiede un server di applicazioni ospitate su Windows o Linux. Per mantenere la sicurezza Zero-Knowledge e garantire un'esperienza SSO senza interruzioni per gli utenti, Keeper SSO Connect® deve essere installato sul server del cliente. Gli ambienti Windows, Mac e Linux sono completamente supportati con le modalità operative di bilanciamento del carico ad Alta disponibilità (HA).
Keeper SSO Connect® genera e mantiene automaticamente la password principale per ciascun utente con provisioning, che è una chiave a 256 bit generata in modo casuale. Questa Password principale è crittografata con la chiave SSO. La Chiave SSO è crittografata con la Chiave dell'albero. La Chiave SSO viene recuperata dal server all'avvio del servizio Keeper SSO Connect® e quindi decrittografata utilizzando la Chiave dell'albero, che è archiviata localmente sul server per supportare l'avvio automatico del servizio. La comunicazione tra SSO Connect® e la Cloud Security Vault di Keeper è protetta da una Chiave di trasmissione. Le comunicazioni SAML sono firmate crittograficamente e protette dall'algoritmo di firma RSA-SHA256 o ECDSA-SHA256 a seconda del tipo di chiave di crittografia (RSA o EC) fornita dal cliente.
BreachWatch
BreachWatch esegue costantemente la scansione delle voci di Keeper alla ricerca di violazioni dei dati pubblici e avvisa l'utente all'interno della cassaforte. BreachWatch è un'architettura Zero-Knowledge che utilizza diverse tecniche a più livelli per proteggere le informazioni dei clienti. In sintesi:
- Si utilizza una funzione di crittografia con hash e anonimizzazione sicura e con chiave di accesso per effettuare un confronto tra le password e un database contenente informazioni sugli account violati.
- Le password dell'utente vengono elaborate con un modulo di sicurezza hardware (HSM) e una chiave segreta non esportabile prima di essere confrontate con le password violate o memorizzate sui server di BreachWatch.
- Gli utenti di Keeper interagiscono con BreachWatch usando identificativi di BreachWatch anonimizzati e scollegati dagli altri identificatori degli utenti di Keeper.
- BreachWatch suddivide i nomi utente e le password in servizi separati con identificativi diversi e anonimizzati per scollegare i nomi utente e i domini dalle password.
- Gli utenti di BreachWatch non caricano mai le informazioni del dominio, ma soltanto i domini di download.
Il percorso dei dati della password con hash di un cliente tramite BreachWatch. Solo le password rafforzate con un HSM e una chiave non esportabile vengono archiviate sui server di BreachWatch. Gli utenti di BreachWatch utilizzano ID anonimizzati quando interagiscono con i server di BreachWatch.
Per creare un servizio sicuro, Keeper ha suddiviso BreachWatch in tre servizi: uno ciascuno per controllare domini, nomi utente, password e coppie di nome utente e password. Le applicazioni client di Keeper contattano ciascuno di questi servizi di back-end utilizzando un'API REST crittografata.
Scansione dominio
Gli utenti di BreachWatch scaricano una lista di domini che risultano essere stati violati ed eseguono la verifica a livello locale.
Scansione nome utente e password
I dispositivi client si connettono a BreachWatch e caricano un elenco di nomi utente (o password) con hash insieme a un identificatore casuale selezionato dal client (identificatori separati per i servizi di controllo del nome utente e della password). Questi hash di password vengono elaborati al momento del caricamento con HMAC utilizzando un modulo di sicurezza hardware (HSM) e una chiave segreta archiviata nell'HSM contrassegnata come non esportabile (il che significa che l'HSM elaborerà l'HMAC solo localmente e la chiave non può essere estratta). Questi input HMAC (nomi utente o password) vengono confrontati con i set di dati sulla violazione che sono stati elaborati con lo stesso HMAC e la stessa chiave. Eventuali corrispondenze vengono segnalate al dispositivo client. Tutti i valori che non corrispondono vengono archiviati insieme all'identificativo anonimizzato del client.
Man mano che nuovi nomi utente e password violati vengono aggiunti al sistema, vengono elaborati con HMAC sull'HSM, aggiunti al set di dati di BreachWatch e confrontati con i valori client archiviati. Eventuali corrispondenze vengono messe in coda per un avviso circa un dato identificativo client.
Periodicamente i client si confrontano con BreachWatch e presentano i loro identificativi di BreachWatch. Tutti i messaggi in coda vengono scaricati, mentre i client caricano tutti i nomi utente e le password nuovi o modificati, i quali vengono elaborati nello stesso modo.
La sicurezza dei servizi di BreachWatch si basa sul modello "trust-on-first-use" (TOFU): ciò significa che i client devono presupporre che il server di BreachWatch non sia dannoso o nocivo (ovvero, non sia attivamente compromesso dall'attacco di un hacker) al momento di caricare i propri valori crittografati. Non appena tali valori vengono elaborati con un HSM, vengono anche protetti da eventuali tentativi di violazione offline. In altre parole, se un hacker sottrae un dataset di valori del client archiviati, non potrà violarli offline senza la chiave HMAC conservata nel dispositivo HSM.
Se viene rilevata la violazione di una password, il dispositivo client invia l'hash della combinazione nome utente+password ai server di BreachWatch, che eseguono lo stesso confronto dell'hash HMAC per determinare se è stata violata una combinazione di nome utente+password; in tal caso, vengono restituiti i domini relativi a tali violazioni, in modo che il dispositivo client possa determinare se nome utente+password+dominio corrispondono. Se tutti e tre i parametri corrispondono sul dispositivo client, l'utente viene avvisato della gravità della violazione.
BreachWatch Business
Quando BreachWatch viene attivato per i clienti business e enterprise, le cassette di sicurezza degli utenti finali vengono scansionate automaticamente, ogni volta che un utente accede a Keeper. I dati di riepilogo di BreachWatch scansionati sul dispositivo dell'utente vengono crittografati con la chiave pubblica dell'azienda e decrittografati dall'amministratore aziendale quando accede alla console di amministrazione di Keeper. Queste informazioni crittografate includono l'indirizzo e-mail, il numero di voci ad alto rischio, il numero di voci risolte e il numero di voci ignorate. L'amministratore di Keeper è in grado di visualizzare le statistiche di riepilogo a livello di utente all'interno dell'interfaccia utente della console di amministrazione.
Registrazione e segnalazione degli eventi
Se integrati con il modulo Segnalazioni e avvisi avanzati, i dispositivi degli utenti finali di Keeper possono anche essere configurati facoltativamente per trasmettere eventi dettagliati in tempo reale a soluzioni SIEM di terze parti e all'interfaccia di segnalazione della Console di amministrazione di Keeper. I dati dell'evento contengono l'indirizzo e-mail, l'UID della voce, l'indirizzo IP e le informazioni sul dispositivo (gli eventi non includono alcun dato della voce decrittografato, poiché Keeper è una piattaforma Zero-Knowledge e non può decrittografare i dati dell'utente).
Per impostazione predefinita, i dati dettagliati sugli eventi di BreachWatch non vengono inviati al Modulo segnalazioni e avvisi avanzati o a qualsiasi sistema di registrazione esterno connesso. Per attivare la segnalazione a livello di evento dei dati di BreachWatch al Modulo segnalazioni e avvisi avanzati, è necessario abilitare la politica di applicazione del ruolo dell'evento nella schermata Ruolo specifico > Criteri di applicazione > Funzionalità della cassaforte. Una volta attivata, i dispositivi client dell'utente finale inizieranno a inviare i dati dell'evento. Poiché l'integrazione con le soluzioni SIEM di terze parti viene trasmessa dal backend di Keeper al SIEM di destinazione, queste informazioni sull'evento sono pertanto leggibili dal SIEM di destinazione e potrebbero essere utilizzate per identificare quali voci e quali utenti all'interno dell'organizzazione presentano password ad alto rischio. Se l'Amministratore di Keeper non desidera trasmettere i dati sugli eventi a livello di voce al Modulo Segnalazioni e avvisi avanzati di Keeper, questa impostazione può essere lasciata disabilitata.
Modalità offline
La Modalità offline consente agli utenti di avere accesso alla propria cassaforte quando non sono in grado di connettersi online a Keeper o al proprio provider di identità SSO. Questa funzionalità è disponibile sull'app per dispositivi mobili e sull'applicazione desktop di Keeper ed è estesa agli utenti Business sui browser web più diffusi.
La funzionalità crea una copia della cassaforte sul dispositivo locale dell'utente. I dati della cassaforte archiviati offline sono crittografati mediante AES-GCM con una "Chiave client" a 256 bit generata in modo casuale e protetta da PBKDF2-HMAC-SHA512 con un massimo di 1.000.000 di iterazioni e un salt casuale. Il salt e le iterazioni sono archiviati localmente. Quando l'utente inserisce la propria Password principale, viene derivata una chiave utilizzando il salt e le iterazioni e viene effettuato un tentativo di decrittografare la Chiave client. La chiave client viene quindi utilizzata per decrittografare la cache delle voci archiviate. Se la protezione Autodistruzione viene abilitata sulla cassaforte dell'utente, tutti i dati della cassaforte archiviati a livello locale verranno automaticamente cancellati dopo 5 tentativi di accesso non riusciti.
Architettura di rete
KSI utilizza Amazon AWS in America del nord, Europa e Australia per la privacy dei dati localizzati e la separazione geografica per ospitare e gestire la soluzione e l'architettura di Keeper. L'utilizzo di Amazon AWS consente a Keeper di ridurre facilmente le risorse su richiesta, nonché fornire ai clienti l'ambiente di archiviazione in cloud più rapido e sicuro. KSI funziona sia in ambienti multi-zona sia in quelli multi-regione per massimizzare il tempo di attività e rispondere nel minor tempo possibile ai clienti.
Autenticazione del server
La Keeper Cloud Security Vault è protetta da un'API che autentica ogni richiesta dal dispositivo client. Sul dispositivo client, una "Chiave di autenticazione" a 256 bit viene derivata dalla password principale utilizzando PBKDF2-HMAC-SHA256 e un salt casuale. Un "Hash di autenticazione" viene generato eseguendo l'hashing della "Chiave di autenticazione" mediante SHA-256. Per accedere, l'hash di autenticazione viene confrontato con un hash di autenticazione archiviato nella Cloud Security Vault. Una volta effettuato l'accesso, un token di sessione viene generato e utilizzato dal dispositivo client per le richieste successive. Questo token di autenticazione deve essere rinnovato ogni 30 minuti o su richiesta del server.
Crittografia Transport Layer
KSI supporta SSL a 256 bit e a 128 bit per la crittografia di tutti i trasferimenti di dati tra l'applicazione client e lo storage nel cloud di KSI. Si tratta del livello di crittografia a cui milioni di individui e aziende si affidano ogni giorno per le transazioni sul web che richiedono sicurezza, come i servizi bancari online, il commercio elettronico, il trading di azioni, l'accesso a informazioni mediche e l'invio delle dichiarazioni dei redditi.
KSI distribuisce i certificati TLS firmati utilizzando l'algoritmo SHA2, l'algoritmo di firma più sicuro attualmente offerto dalle autorità di certificazione commerciali. SHA2 è notevolmente più sicuro del più diffuso SHA1, che potrebbe subire attacchi a causa di una debolezza matematica indivuata nell'algoritmo. SHA2 aiuta a proteggere dall'emissione di certificati contraffatti che potrebbero essere utilizzati da un utente malintenzionato per impersonare un sito web.
KSI supporta anche Certificate Transparency (CT), una nuova iniziativa di Google per creare una registrazione pubblicamente verificabile dei certificati firmati dalle autorità di certificazione. CT aiuta a proteggere dall'emissione di certificati da parte di entità non autorizzate. CT è attualmente supportata nelle versioni più recenti del browser web Chrome. Ulteriori informazioni sulla trasparenza dei certificati sono disponibili all'indirizzo: https://www.certificate-transparency.org. Keeper supporta le seguenti suite di crittografia TLS:
- TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384
- TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256
- TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384
- TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA
Key Pinning
I client nativi di Keeper implementano Key Pinning, un meccanismo di sicurezza che previene gli attacchi tramite impersonificazione mediante certificati digitali fraudolenti.
Protezione dagli attacchi Cross-Site Scripting (XSS)
La cassetta Web di Keeper implementa una severa politica di sicurezza dei contenuti che limita l'arrivo di richieste dall'esterno e impedisce l'esecuzione di qualsiasi script, ad eccezione di quelli esplicitamente originati da Keeper, inclusi gli script inline e gli attributi HTML di gestione degli eventi, riducendo o eliminando la maggior parte dei vettori degli attacchi alla cross-site scripting (XSS).
L'accesso ai nomi di dominio KeeperSecurity.com e KeeperSecurity.eu è limitato a HTTPS con TLS v1.3 ed è applicato da HTTP Strict Transport Security. Ciò impedisce un'ampia gamma di sniffing di pacchetti, modifiche dei dati e attacchi man-in-the-middle.
All'interno dell'estensione per browser di Keeper, Keeper non richiederà agli utenti di accedere alla propria cassaforte dall'interno dell'area del frame della pagina. L'accesso all'estensione avviene all'interno dell'area della barra degli strumenti Estensione browser del browser. L'accesso alla cassaforte sul browser web avverrà sempre sul dominio KeeperSecurity.com, sul dominio KeeperSecurity.eu o dalla barra degli strumenti dell'estensione del browser di Keeper esterna alla pagina dei contenuti.
L'estensione per browser di Keeper su Chrome, Firefox, Edge e Opera utilizza iFrame per l'iniezione di dati delle voci sulle schermate di accesso dei siti Web per garantire che nessun sito web dannoso abbia accesso al contenuto iniettato. Il contenuto della voce iniettata negli iFrame è anche limitato alle voci della cassaforte archiviate nella cassaforte dell'utente che corrispondono al dominio del sito web di destinazione. Keeper non offrirà la compilazione automatica dei dati di accesso o della password a meno che il dominio del sito web non corrisponda al campo del dominio del sito web della voce della cassaforte di Keeper.
L'estensione per Internet Explorer utilizza una finestra dell'applicazione nativa separata per il log in e l'accesso alle voci. Queste finestre separate non sono soggette ad attacchi XSS perché non sono accessibili dal browser. Ciò consente all'estensione in Internet Explorer di fornire una finestra di accesso dall'interno della pagina. L'estensione non mostrerà le voci a meno che le voci non corrispondano al dominio radice dell'indirizzo del sito web.
Le estensioni per browser di terze parti possono avere autorizzazioni elevate nei browser web e possono accedere alle informazioni all'interno della pagina. Pertanto, si consiglia agli amministratori di Keeper di impedire agli utenti di installare estensioni per browser di terze parti non approvate dal rispettivo app store del browser.
Portachiavi iOS, Touch ID® e Face ID®
Touch ID e Face ID sui dispositivi iOS consentono di accedere alla cassaforte di Keeper utilizzando i dati biometrici. Per fornire questa comoda funzione, una "chiave biometrica" a 256 bit generata in modo casuale viene archiviata nel Portachiavi iOS. L'elemento Portachiavi iOS creato per questa funzionalità non è designato per la sincronizzazione con il Portachiavi iCloud e quindi non lascia il dispositivo mobile iOS.
Si consiglia vivamente di utilizzare una Password principale complessa e di abilitare l'autenticazione a più fattori per la massima sicurezza della Keeper Vault crittografata. Touch ID e Face ID facilitano l'utilizzo di una Password principale complessa sul proprio dispositivo mobile iOS. Si consiglia inoltre di impostare un codice di accesso più lungo del minimo richiesto di 4 cifre per proteggere il Portachiavi iOS.
Il Portachiavi iOS viene utilizzato da iOS e dalle app per memorizzare le credenziali in modo sicuro. Le app per iOS utilizzano il Portachiavi iOS per conservare varie informazioni sensibili, incluse le password ai siti web, i codici, i numeri delle carte di credito e le informazioni di Apple Pay™. Keeper non utilizza il Portachiavi iOS per archiviare le voci di Keeper, in quanto tutte le voci di Keeper sono protette mediante crittografia AES a 256 bit e archiviate in modo sicuro nella Keeper Vault. Anche il Portachiavi iOS viene crittografato con l'algoritmo AES a 256 bit usando il codice d'accesso del dispositivo. In caso di smarrimento o furto del dispositivo oppure accesso fisico non autorizzato da parte di altre persone, nessuna delle informazioni conservate in Keeper sarà resa accessibile. Il Portachiavi iOS non può essere decrittografato senza il codice di accesso e la Keeper Vault non può esserle decrittograta senza la Password principale dell'utente di Keeper.
Sistemi biometrici
Keeper supporta nativamente Windows Hello, Touch ID, Face ID e la biometria Android. I clienti che solitamente accedono alla propria Keeper Vault utilizzando una Password principale o un Login SSO Enterprise (SAML 2.0) possono anche accedere ai propri dispositivi utilizzando la biometria. La biometria deve essere abilitata dall'Amministratore di Keeper nella politica del ruolo. L'accesso offline può anche essere ottenuto mediante biometria sia per la Password principale che per gli utenti abilitati SSO quando questa funzione è attivata.
Quando l'accesso biometrico è abilitato su un dispositivo, una chiave viene generata in modo casuale localmente e archiviata nell'enclave sicura (ad es. Portachiavi) del dispositivo. La Chiave dati dell'utente è crittografata con la chiave biometrica. Al momento dell'autenticazione biometrica, la chiave viene recuperata e l'utente è in grado di decrittografare la propria cassaforte.
Apple Watch®
La funzione Preferiti di Apple Watch consente di visualizzare le voci selezionate sull'Apple Watch associato. È necessario che la visualizzazione delle voci di Keeper sia stata esplicitamente abilitata su Apple Watch. Il dispositivo associato comunica con l'apposita estensione per orologio di Keeper che chiaramente viene eseguita in modo indipendente dall'app Keeper per iOS. L'estensione per orologio di Keeper utilizza inoltre il portachiavi di iOS per archiviare e accedere ai codici in modo protetto e consentire una comunicazione sicura e senza intoppi con l'app Keeper per iOS.
Keeper DNA®
Keeper DNA fornisce un metodo di autenticazione a più fattori utilizzando un dispositivo smartwatch. Se utilizzato in combinazione con un Apple Watch, Keeper DNA fornisce un metodo di autenticazione a più fattori che non ha eguali in termini di comodità e sicurezza. Keeper DNA utilizza i token sicuri archiviati nella Keeper Vault per generare codici a tempo per l'autenticazione a più fattori. Queste richieste di autenticazione basate sull'ora possono essere approvate e inviate automaticamente dall'Apple Watch (o dal dispositivo Android Wear) toccando lo schermo dell'orologio o inserendole manualmente da parte dell'utente. Più livelli di crittografia, Touch ID e autenticazione a più fattori rendono Keeper DNA il metodo di autenticazione più elegante, sicuro e avanzato disponibile.
Conformità e verifiche
Certificato FedRAMP High
Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government è la piattaforma di gestione delle password e di sicurezza informatica di Keeper Security per le organizzazioni del settore pubblico. Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government è un provider certificato FedRAMP a livello High Impact, ospitato su AWS GovCloud (Stati Uniti). Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government è disponibile sul FedRAMP Marketplace.
Il Federal Risk and Authorization Management Program (FedRAMP) è un programma del governo federale degli Stati Uniti che fornisce un approccio standardizzato alla valutazione della sicurezza, all'autorizzazione e al monitoraggio continuo per prodotti e servizi cloud. FedRAMP mira ad accelerare l'adozione di moderne soluzioni basate sul cloud da parte delle agenzie governative, con un'enfasi sulla sicurezza e sulla protezione delle informazioni federali.
Autorizzazione GovRamp High
GovRAMP è stato sviluppato circa un decennio dopo FedRAMP con l'obiettivo di incoraggiare l'adozione di soluzioni sicure basate sul cloud nelle amministrazioni statali e locali. L'ottenimento dell'autorizzazione GovRAMP richiede normalmente un processo di due anni, che è stato semplificato attraverso un programma di reciprocità grazie all'autorizzazione FedRAMP di Keeper.
Conformità a SOC 2
I dati della cassetta di sicurezza dei clienti sono protetti da pratiche di controllo interne rigorose e altamente monitorate. Da oltre dieci anni Keeper possiede la certificazione SOC 2 di tipo 2, in conformità con il framework del Service Organization Control di AICPA. La conformità a SOC 2 contribuisce a garantire la sicurezza delle cassette di sicurezza degli utenti attraverso l'implementazione di controlli standardizzati, come definito nel framework dei Trust Service Principles di AICPA.
Certificazione ISO 27001, 27017 e 27018
Keeper ha ottenuto le certificazioni ISO 27001, 27017 e 27018, che riguardano il sistema di gestione delle informazioni di sicurezza di Keeper e l'infrastruttura cloud, che supporta la piattaforma aziendale di Keeper. Le certificazioni ISO di Keeper comprendono la gestione e il funzionamento della cassetta di sicurezza digitale e dei servizi cloud, i controlli di sicurezza del cloud, i controlli sulla privacy dei dati, lo sviluppo di software e applicazioni e la protezione degli asset digitali sia per la cassetta di sicurezza digitale che per i servizi cloud.
Conformità al GDPR
Keeper è conforme al GDPR e si impegna a garantire ai suoi clienti nell'Unione Europea che le procedure aziendali adottate e i suoi prodotti continuino a essere conformi.
Conformità ITAR
Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government supporta la conformità alle normative statunitensi sul traffico internazionale di armi (International Traffic in Arms Regulations, ITAR). Le aziende soggette alle normative sulle esportazioni ITAR devono controllare le esportazioni indesiderate limitando l'accesso ai dati protetti ai cittadini statunitensi e limitando l'ubicazione fisica dei dati protetti agli Stati Uniti.
L'ambiente FedRAMP Moderate di Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government's supporta i requisiti ITAR attraverso quanto segue:
- Archivio dati completamente conforme ospitato su AWS GovCloud e limitato agli Stati Uniti.
- Keeper ICAM & Identity Security Platform for Government offre una crittografia sicura dei dati in transito e a riposo.
- La sicurezza zero-knowledge e zero-trust, insieme alle autorizzazioni granulari, consente alle organizzazioni di garantire che solo il personale approvato possa accedere ai dati sensibili.
- solide funzionalità di segnalazione della conformità offrono una audit trail elettronica tracciabile di tutte le azioni eseguite e dei dati inseriti;
- Il team dedicato che si occupa dei rapporti e della soddisfazione dei clienti è composto da cittadini residenti negli Stati Uniti e formati appositamente nella gestione sicura dei dati controllati per l'esportazione sottostanti le norme ITAR, senza alcun supporto al di fuori degli Stati Uniti.
L'ambiente FedRAMP di Keeper è stato sottoposto a un audit da parte di un'organizzazione indipendente di valutazione di terze parti (3PAO) per convalidare l'esistenza di controlli adeguati a supporto dei programmi di conformità alle esportazioni dei clienti e continua a essere sottoposto a audit annuali come richiesto per mantenere la conformità.
Ulteriori informazioni su ITAR.
Certificazione FSQS-NL
Keeper Security EMEA Limited è certificata secondo il sistema Hellios Financial Services Qualification System-Netherlands (FSQS-NL), il quale riconosce i più alti standard di sicurezza, qualità e innovazione nei Paesi Bassi. Questo standard dimostra la conformità con il Financial Conduct Authority e il Prudential Regulation Authority per garantire l'affidabilità del software Keeper Enterprise per grandi banche e istituti finanziari.
Protezione delle informazioni medico-sanitarie dei pazienti
Il software di Keeper è conforme agli standard globali sulla protezione delle informazioni medico-sanitarie, che comprendono, senza limitazioni, la normativa statunitense HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act) e la legge sulla protezione dei dati (Data Protection Act o DPA).
Conformità HIPAA e contratti Business Associate Agreement (BAA)
Keeper è una piattaforma di sicurezza zero-knowledge certificata SOC2 e ISO 27001, 27017 e 27018 conforme all'HIPAA. Mantiene una rigorosa conformità e controlli che coprono privacy, riservatezza, integrità e disponibilità. Con questa architettura di sicurezza, Keeper non può decrittografare, visualizzare o accedere a alcuna informazione archiviata nella Keeper Vault di un utente, ePHI incluse. Per i motivi di cui sopra, Keeper non è un Business Associate come definito nell'Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA) e, pertanto, non è soggetto a un Business Associate Agreement.
Per saperne di più sui vantaggi aggiuntivi per gli operatori sanitari e le compagnie di assicurazione sanitaria, si consiglia di leggere l'intera Informativa sulla sicurezza e consultare la Guida alle imprese.
Conformità al Digital Operational Resilience Act (DORA)
Ai fini della conformità al Digital Operational Resilience Act (DORA), Keeper mantiene misure operative e di sicurezza complete per proteggere i software e i sistemi di Keeper. Ciò include, a scopo esemplificativo e non esaustivo, l'implementazione di processi di gestione del rischio efficaci, il monitoraggio e la gestione della disponibilità dei tempi di attività, il mantenimento di rigide politiche interne per la sicurezza, l'obbligo di formazione interna sulla sicurezza e l'istituzione di protocolli di risposta agli incidenti. Keeper monitora, aggiorna e perfeziona continuamente le procedure per mitigare i rischi e garantire la funzionalità e la sicurezza operative in tutti i software e i servizi di Keeper.
Test di penetrazione
Keeper esegue pen test periodici con esperti di terze parti, tra cui NCC Group, Secarma, Rhino Security, Cybertest e ricercatori di sicurezza indipendenti, su tutti i suoi prodotti e sistemi. Keeper ha anche collaborato con Bugcrowd per gestire il proprio programma di divulgazione delle vulnerabilità (VDP).
Scansione di sicurezza esterna e test di penetrazione
KSI viene testato quotidianamente da McAfee Secure per garantire che l'applicazione web di Keeper e la Cloud Security Vault di KSI siano protette da exploit da remoto, vulnerabilità e attacchi denial-of-service noti. I badge McAfee Secure sul sito web di Keeper garantiscono lo svolgimento di test giornalieri del sito web di Keeper, dell'applicazione web e della Cloud Security Vault.
McAfee Secure conduce mensilmente una scansione di sicurezza esterna completa sul sito web di Keeper, sull'applicazione web di Keeper e sulla Keeper Cloud Security Vault da. Lo staff di Keeper avvia periodicamente scansioni esterne su richiesta tramite McAfee Secure.
Elaborazione dei pagamenti e conformità PCI
KSI utilizza Paypal e Stripe per elaborare in modo sicuro i pagamenti tramite carta di credito e di debito dal sito web per i pagamenti di KSI. PayPal e Stripe sono soluzioni di elaborazione delle transazioni conformi PCI-DSS.
KSI è stata certificata conforme PCI-DSS da McAfee Secure.
Scudo UE-USA per la privacy
Il web client, l'App per Android, l'App per Windows Phone, l'App per iPhone/iPad e le estensioni per browser di Keeper hanno conseguito la certificazione di conformità con lo scudo UE-USA per la privacy del Dipartimento per il commercio degli Stati Uniti, soddisfacendo i requisiti della direttiva della Commissione Europea in materia di protezione dei dati.
Per ulteriori informazioni sullo scudo UE-USA per la privacy del Dipartimento per il commercio degli Stati Uniti, vedere https://www.privacyshield.gov
FIPS 140-3 convalidato
Keeper utilizza moduli di crittografia convalidati FIPS 140-3 per soddisfare i rigorosi requisiti di sicurezza del governo e del settore pubblico. La crittografia di Keeper è stata certificata dal NIST CMVP e convalidata secondo lo standard FIPS 140 da laboratori di terze parti accreditati. Keeper ha ricevuto il certificato n. 3967 ai sensi del NIST CMVP
Conformità al CFR Titolo 21 Parte 11 della FDA
Keeper è conforme al Codice delle normative federali (CFR) Titolo 21 Parte 11 della Food and Drug Administration statunitense, che si applica agli scienziati che operano in ambienti altamente regolamentati, tra cui i ricercatori che conducono trial clinici. Tale norma specifica i criteri della FDA secondo cui i record elettronici e le firme elettroniche sono considerati degni di fiducia, affidabili ed equivalenti ai record cartacei con firma scritta a mano. Nello specifico, gli scienziati devono accertarsi che tutto il software da loro utilizzato sia conforme alle regole del CFR Titolo 21 Parte 11 riguardo a:
I controlli di sicurezza per l'identificazione dell'utente - Keeper si conforma ai requisiti del CFR Titolo 21 Parte 11 per quanto riguarda le funzionalità di sicurezza che limitano l'accesso degli utenti e ai loro privilegi, tra cui garantire che tutti gli utenti abbiano nomi utente e password univoci, la possibilità di rilevare e impedire accessi non autorizzati al sistema e la possibilità di bloccare gli account compromessi.
Audit trail dettagliato
Durante le ispezioni della FDA, le autorità di regolamentazione richiedono ai ricercatori di fornire un audit trail che descriva nel dettaglio la cronologia di tutte le operazioni. Le funzioni di segnalazione di Keeper consentono ai ricercatori di produrre facilmente audit trail elettronici tracciabili.
Firme elettroniche
Quando un documento richiede una firma elettronica legalmente vincolante, il CFR Titolo 21 Parte 11 della FDA stabilisce che la firma venga associata a un login e una password univoci o all'identificazione con metodo biometrico. Keeper supporta tale requisito abilitando degli strumenti di ricerca che si assicurano che tutti gli utenti abbiano nomi utente e password univoche, conservate al sicuro in una cassetta digitale a cui soltanto l'utente può accedere.
Licenza ai sensi dell'EAR concessa dall'U.S. Department of Commerce Export
Keeper è stata certificata dal Bureau of Industry and Security del Dipartmento per il commercio degli Stati Uniti nell'ambito dell'Export Commodity Classification Control numero 5D992, in conformità con le normative Export Administration Regulations (EAR).
Per ulteriori informazioni su EAR: https://www.bis.doc.gov
Monitoraggio remoto 24/7
Keeper viene monitorata 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l'anno da una rete di monitoraggio globale di terze parti per assicurare che il sito web e la Cloud Security Vault di Keeper siano disponibili in tutto il mondo.
In caso di domande relative alla presente informativa sulla sicurezza, contattateci.
Email di phishing o falsificate
La ricezione di un'e-mail in apparenza proveniente da KSI, ma della cui legittimità non si è certi, potrebbe trattarsi di un caso di phishing con indirizzo e-mail del mittente "falsificato". In questo caso, un'e-mail potrebbe contenere dei link a un sito web identico a KeeperSecurity.com ma che non è legittimo. Il sito web potrebbe richiedere all'utente l'inserimento della password principale di Keeper Security o tentare di installare software indesiderati sul computer nel tentativo di rubare informazioni personali o ottenere l'accesso al computer dell'utente. Altre e-mail contengono link che potrebbero reindirizzare l'utente ad altri siti web potenzialmente pericolosi. Il messaggio può anche includere allegati, che solitamente contengono software indesiderati chiamati "malware". In caso di dubbio circa un'e-mail ricevuta nella casella di posta, è consigliabile eliminarla senza fare clic su alcun link o aprire allegati.
Per segnalare un'e-mail che sembra provenire da KSI ma potrebbe invece essere stata falsificata, o in caso di altri dubbi sulla sicurezza riguardanti altre questioni di KSI, contattateci.
Infrastruttura di hosting certificata secondo gli standard più rigidi del settore
Il sito Web di Keeper e il cloud storage sono compatibili con l'infrastruttura di cloud computing Amazon Web Services (AWS). L'infrastruttura cloud AWS che ospita l'architettura del sistema di Keeper ha ottenuto la certificazione di conformità con i seguenti attestati, rapporti e certificazioni di terze parti:
- SOC 1/ SSAE 26/ISAE 3402 (SAS70)
- SOC 2
- SOC 3
- PCI DSS Level 1
- ISO 27001
- FedRAMP High
- DIACAP
- FISMA
- ITAC
- FIPS 140-3
- CSA
- MPAA
Segnalazione vulnerabilità e programma Bug Bounty
Keeper Security si impegna a rispettare le migliori pratiche del settore per la divulgazione responsabile di potenziali problemi di sicurezza. Prendiamo sul serio la sicurezza e la privacy degli utenti e ci impegniamo a proteggere la privacy e i dati personali dei nostri clienti. La missione di KSI è quella di creare le app di sicurezza più sicure e innovative al mondo e riteniamo che le segnalazioni di bug dalla comunità mondiale di ricercatori di sicurezza siano una componente preziosa per garantire la sicurezza dei prodotti e dei servizi di KSI.
Mantenere i nostri utenti al sicuro è fondamentale per i nostri valori come organizzazione. Apprezziamo il contributo dei ricercatori in buona fede e crediamo che mantenere una relazione continua con la comunità della sicurezza informatica ci aiuti a garantire la loro sicurezza e privacy e renda Internet un luogo più sicuro. Questo include incoraggiare lo svolgimento di test di sicurezza responsabili e divulgare le vulnerabilità della sicurezza.
Linee guida
La Politica di divulgazione delle vulnerabilità di Keeper stabilisce cosa aspettarsi quando si lavora con hacker etici nonché cosa aspettarsi da noi di Keeper Security.
Se i test e le segnalazioni sulla sicurezza vengono effettuati secondo le linee guida di tale politica, noi di KSI:
- Li consideriamo autorizzati in base alla legge statunitense sulle frodi e sugli abusi informatici (Computer Fraud and Abuse Act);
- LI consideriamo non soggetti alla DMCA (Digital Millennium Copyright Act, legge statunitense sul copyright) e non emetteremo alcuna richiesta di risarcimento contro l'utente per aver aggirato uno qualsiasi dei controlli di sicurezza o tecnologici;
- Li consideriamo legali e non intenteremo o sosterremo nei confronti dell'utente alcuna azione legale riguardante questo programma;
- Collaboreremo con l'utente per capire e risolvere in breve tempo il problema;
- Riconosceremo pubblicamente i contributi dell'utente qualora avesse segnalato il problema per primo e da parte nostra verrà effettuata una modifica al codice o alla configurazione in base al problema riscontrato e risolto.
In caso di dubbi o incertezze sul test secondo un metodo coerente con le linee guide e l'ambito di applicazione di tale politica, gli utenti possono contattarci all'indirizzo security@keepersecurity.com prima di procedere.
Per incoraggiare il testing etico sulla sicurezza e la divulgazione delle vulnerabilità scoperte, vi chiediamo di:
- Evitare di violare la privacy, danneggiare l'esperienza degli altri utenti, interrompere i sistemi di produzione o aziendali e/o distruggere i dati;
- Eseguire la ricerca solo all'interno dell'ambito impostato dal programma di divulgazione delle vulnerabilità di Bugcrowd riportato di seguito e rispettare i sistemi e le attività che sono fuori portata,
- Contattarci immediatamente all'indirizzo security@keepersecurity.com in caso di dati utente riscontrati durante il test e
- Concederci tempo sufficiente per analizzare, confermare e risolvere il problema segnalato prima di divulgare pubblicamente qualsiasi vulnerabilità.
Inviare una segnalazione
Keeper ha instaurato una partnership con Bugcrowd per la gestione del nostro programma di divulgazione delle vulnerabilità.
Le segnalazioni possono essere inviate tramite https://bugcrowd.com/keepersecurity.
Informazioni aggiuntive
Documentazione prodotto
Il portale della documentazione di Keeper con i manuali dei prodotti, le schede tecniche, le note di rilascio e le guide per l'utente finale è disponibile alla pagina: https://docs.keeper.io
Stato del sistema
Lo stato del sistema in tempo reale è disponibile alla pagina: https://statuspage.keeper.io
SOTTO-APPENDICE E
Addendum del Regno Unito
Clausole standard sulla protezione dei dati che saranno emesse dal Commissario ai sensi del S119A(1) del Data Protection Act 2018
Addendum sul trasferimento internazionale di dati alle Clausole contrattuali standard della Commissione UE
VERSIONE B1.0, in vigore dal 21 marzo 2022
Il presente Addendum è stato emesso dall'Information Commissioner per le parti che effettuano trasferimenti limitati. L'Information Commissioner ritiene che fornisca garanzie adeguate per i trasferimenti limitati in caso di sottoscrizione come contratto legalmente vincolante.
Parte 1: Tabelle
Tabella 1: Parti
Le Parti
Esportatore (chi invia il trasferimento limitato)
Esportatore (chi invia il trasferimento limitato)
Tabella 2: clausole contrattuali standard (SCC) selezionate, moduli e clausole selezionate
X☐ La versione delle SCC dell'UE approvate alle quali è allegato il presente Addendum, come dettagliato di seguito, incluse le Informazioni dell'Appendice:
Oppure
☒ Le SCC UE approvate, tra cui le Informazioni dell'Appendice e con solo i seguenti moduli, clausole o disposizioni facoltative delle SCC UE approvate in vigore ai fini del presente Addendum:
| Modulo | Modulo in funzione | Clausola 7 (Clausola di approdo) | Clausola 11 (Opzione) | Clausola 9a (Autorizzazione preventiva o Autorizzazione generale) | Clausola 9a (Periodo di tempo) | I dati personali ricevuti dall'Importatore sono combinati con i dati personali raccolti dall'Esportatore? |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | No | N.D. | (ricorso) | |||
| 2 | No | No | No | N.D. | N.D. | |
| 3 | No | No | No | N.D. | N.D. | |
| 4 | Sì | No | No | No |
| Modulo | 1 |
|---|---|
| Modulo in funzione | No |
| Clausola 7 (Clausola di approdo) | N.D. |
| Clausola 11 (Opzione) | (ricorso) |
| Clausola 9a (Autorizzazione preventiva o Autorizzazione generale) | |
| Clausola 9a (Periodo di tempo) | |
| I dati personali ricevuti dall'Importatore sono combinati con i dati personali raccolti dall'Esportatore? | |
| Modulo | 2 |
| Modulo in funzione | No |
| Clausola 7 (Clausola di approdo) | No |
| Clausola 11 (Opzione) | No |
| Clausola 9a (Autorizzazione preventiva o Autorizzazione generale) | N.D. |
| Clausola 9a (Periodo di tempo) | N.D. |
| I dati personali ricevuti dall'Importatore sono combinati con i dati personali raccolti dall'Esportatore? | |
| Modulo | 3 |
| Modulo in funzione | No |
| Clausola 7 (Clausola di approdo) | No |
| Clausola 11 (Opzione) | No |
| Clausola 9a (Autorizzazione preventiva o Autorizzazione generale) | N.D. |
| Clausola 9a (Periodo di tempo) | N.D. |
| I dati personali ricevuti dall'Importatore sono combinati con i dati personali raccolti dall'Esportatore? | |
| Modulo | 4 |
| Modulo in funzione | No |
| Clausola 7 (Clausola di approdo) | No |
| Clausola 11 (Opzione) | No |
| Clausola 9a (Autorizzazione preventiva o Autorizzazione generale) | |
| Clausola 9a (Periodo di tempo) | |
| I dati personali ricevuti dall'Importatore sono combinati con i dati personali raccolti dall'Esportatore? | No |
Tabella 3: Informazioni dell'Appendice
Per "Informazioni dell'Appendice" si intendono le informazioni che devono essere fornite per i moduli selezionati come indicato nelle SCC UE approvate (diverse dalle Parti), e che per il presente Addendum sono stabilite in:
Allegato 1A: Elenco delle parti: cfr. Allegato 1 dell'Addendum tra le parti.
Allegato 1B: Descrizione del trasferimento: vedere la Sotto-Appendice A dell'Addendum tra le parti.
Allegato II: Misure tecniche e organizzative, incluse le misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza dei dati: vedere la Sotto-Appendice D dell'Addendum tra le parti.
Allegato III: Elenco dei Sotto-responsabili del trattamento (solo moduli 2 e 3): vedere la Sotto-Appendice B dell'Addendum tra le parti.
Tabella 4: Termine di questo Addendum con la modifica dell'Addendum approvato
Quali Parti possono cessare il presente Addendum come indicato nella Sezione 19:
☒ Importatore
☒ Esportatore
☐ nessuna delle Parti
Parte 2: Clausole obbligatorie
Sottoscrizione del presente Addendum
- Ciascuna Parte accetta di essere vincolata dai termini e dalle condizioni stabiliti nel presente Addendum, a condizione che anche l'altra Parte accetti di essere vincolata dal presente Addendum.
- Sebbene l'Allegato 1A e la Clausola 7 delle SCC UE approvate richiedano la firma delle Parti, al fine di effettuare Trasferimenti limitati, le Parti possono sottoscrivere il presente Addendum in qualsiasi modo che lo renda giuridicamente vincolante per le Parti e consenta agli interessati di far valere i propri diritti come stabilito nel presente Addendum. La sottoscrizione del presente Addendum avrà lo stesso effetto della firma delle SCC UE approvate e di qualsiasi parte delle SCC UE approvate.
Interpretazione del presente Addendum
- Laddove il presente Addendum utilizzi i termini definiti nelle SCC UE approvate, tali termini avranno lo stesso significato delle SCC UE approvate. Inoltre, i seguenti termini hanno i seguenti significati:
Il presente Addendum sul trasferimento internazionale di dati, costituito dal presente Addendum che incorpora le SCC UE dell'Addendum.
La versione o le versioni delle SCC UE approvate a cui è allegato il presente Addendum, come indicato nella Tabella 2, incluse le Informazioni dell'Appendice.
Come indicato nella Tabella 3.
Lo standard di protezione dei dati personali e dei diritti degli interessati, richiesto dalle Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito quando si effettua un Trasferimento limitato basandosi sulle clausole standard di protezione dei dati ai sensi dell'articolo 46, paragrafo 2, lettera d) del GDPR del Regno Unito.
L'Addendum modello emesso dall'ICO e presentato al Parlamento in conformità con l's119A del Data Protection Act 2018 il 2 febbraio 2022, così come rivisto ai sensi della Sezione 18.
Le Clausole contrattuali standard di cui all'allegato della Decisione di esecuzione (UE) 2021/914 della Commissione del 4 giugno 2021.
L'Information Commissioner.
Un trasferimento che è coperto dal Capitolo V del GDPR del Regno Unito.
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
Tutte le leggi in materia di protezione dei dati, trattamento dei dati personali, privacy e/o comunicazioni elettroniche in vigore di volta in volta nel Regno Unito, inclusi il GDPR del Regno Unito e il Data Protection Act 2018.
Come definito nella sezione 3 del Data Protection Act 2018.
- Il presente Addendum deve sempre essere interpretato in modo coerente con le Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito e in modo tale da soddisfare l'obbligo delle Parti di fornire le Garanzie appropriate.
- Se le disposizioni incluse nelle SCC UE dell'Addendum modificano le SCC approvate in un modo non consentito ai sensi delle SCC UE approvate o dell'Addendum approvato, tali modifiche non saranno incorporate nel presente Addendum e verranno sostituite dalla disposizione equivalente delle SCC UE approvate.
- In caso di incoerenza o conflitto tra le Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito e il presente Addendum, si applicano le Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito.
- Se il significato del presente Addendum non è chiaro o se ne ha più di un significato, si applica il significato che si allinea maggiormente alle Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito.
- Qualsiasi riferimento alla legislazione (o a disposizioni specifiche della legislazione) si riferisce a tale legislazione (o disposizione specifica) in quanto potrebbe cambiare nel tempo. Ciò include il caso in cui tale legislazione (o disposizione specifica) sia stata consolidata, ri-emanata e/o sostituita dopo la stipula del presente Addendum.
Gerarchia
- Sebbene la Clausola 5 delle SCC UE approvate stabilisca che le SCC UE approvate prevalgono su tutti gli accordi correlati tra le parti, le parti convengono che, per i Trasferimenti limitati, prevarrà la gerarchia nella Sezione 10.
- In caso di incoerenza o conflitto tra l'Addendum approvato e le SCC UE dell'Addendum (se applicabile), l'Addendum approvato sostituisce le SCC UE dell'Addendum, tranne quando (e nella misura in cui) i termini incoerenti o in conflitto delle SCC UE dell'Addendum forniscono una maggiore protezione per gli interessati, nel qual caso tali termini sostituiranno l'Addendum approvato.
- Laddove il presente Addendum incorpora le SCC UE dell'Addendum che sono state sottoscritte per proteggere i trasferimenti soggetti al Regolamento generale sulla protezione dei dati (UE) 2016/679, le Parti riconoscono che nulla in questo Addendum ha alcun impatto su tali SCC UE dell'Addendum.
Incorporazione e modifiche alle SCC UE
- Il presente Addendum incorpora le SCC UE dell'Addendum SCC che sono state modificate nella misura necessaria in modo che:
- insieme operino per i trasferimenti di dati effettuati dall'esportatore di dati all'importatore di dati, nella misura in cui le Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito si applicano al trattamento dell'esportatore di dati quando effettua tale trasferimento di dati, e forniscono Garanzie adeguate per tali trasferimenti di dati;
- Le sezioni da 9 a 11 sostituiscano la Clausola 5 (Gerarchia) delle SCC UE dell'Addendum; e
- il presente Addendum (incluse le SCC UE dell'Addendum in esso incorporate) sia (1) regolato dalle leggi di Inghilterra e Galles e (2) qualsiasi controversia derivante da esso venga risolta dai tribunali di Inghilterra e Galles, in ciascun caso a meno che le leggi e/o i tribunali della Scozia o dell'Irlanda del Nord non siano stati espressamente selezionati dalle Parti.
- A meno che le Parti non abbiano concordato modifiche alternative che soddisfano i requisiti della Sezione 12, si applicheranno le disposizioni della Sezione 15.
- Non è possibile apportare alcuna modifica alle SCC UE approvate se non per soddisfare i requisiti della Sezione 12.
- Vengono apportate le seguenti modifiche alle SCC UE dell'Addendum (ai fini della Sezione 12):
I riferimenti alle "Clausole" indicano il presente Addendum, che incorpora le SCC UE dell'Addendum;
Nella Clausola 2, vengono eliminate le parole:
"e, con riguardo ai trasferimenti di dati dai titolari del trattamento ai responsabili del trattamento e/o dai responsabili del trattamento ai responsabili del trattamento, le clausole contrattuali standard ai sensi dell'Articolo 28(7), del Regolamento (UE) 2016/679";
La Clausola 6 (Descrizione dei trasferimenti) è sostituita da:
"I dettagli del trasferimento o dei trasferimenti e in particolare le categorie di dati personali che vengono trasferiti e lo scopo o gli scopi per i quali sono trasferiti) sono quelli specificati nell'Allegato I.B dove le Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito si applicano al trattamento dell'esportatore di dati al momento di effettuare tale trasferimento." ;
La Clausola 8.7(i) del Modulo 1 è sostituita da:
"è verso un paese che beneficia delle normative di adeguatezza ai sensi della Sezione 17A del GDPR del Regno Unito che copre il trasferimento esterno";
La Clausola 8.8(i) dei Moduli 2 e 3 è sostituita da:
"il trasferimento esterno avviene verso un paese che beneficia delle normative di adeguatezza ai sensi della Sezione 17A del GDPR del Regno Unito che copre il trasferimento esterno;"
I riferimenti a "Regolamento (UE) 2016/679", "Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati (Regolamento generale sulla protezione dei dati)" e "tale Regolamento" sono tutti sostituiti da "Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito". I riferimenti ad articoli specifici del "Regolamento (UE) 2016/679" sono sostituiti dall'articolo o dalla sezione equivalente delle Leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito;
I riferimenti al regolamento (UE) 2018/1725 sono rimossi;
I riferimenti all'"Unione europea", "Unione", "UE", "Stato membro dell'UE", "Stato membro" e "UE o Stato membro" sono tutti sostituiti da "Regno Unito";
Il riferimento alla "Clausola 12(c)(i)" nella Clausola 10(b)(i) del Modulo uno è sostituito da "Clausola 11(c)(i)";
La Clausola 13(a) e la Parte C dell'Allegato I non sono utilizzate;
I termini "autorità di controllo competente" e "autorità di controllo" sono entrambi sostituiti dal "Information Commissioner";
Nella Clausola 16(e), la sottosezione (i) è sostituita da:
"il Segretario di Stato emana regolamenti ai sensi della sezione 17A del Data Protection Act 2018 che coprono il trasferimento di dati personali a cui si applicano le presenti clausole;";
La Clausola 17 è sostituita da:
"Le presenti Clausole sono regolate dalle leggi di Inghilterra e Galles." ;
La Clausola 18 è sostituita da:
"Qualsiasi controversia derivante dalle presenti Clausole sarà risolta dai tribunali di Inghilterra e Galles. Un interessato può anche avviare un'azione legale contro l'esportatore e/o l'importatore di dati dinanzi ai tribunali di qualsiasi paese del Regno Unito. Le Parti accettano di essere soggette alla giurisdizione di tali tribunali." e
Le note a piè di pagina alle SCC UE approvate non fanno parte dell'Addendum, ad eccezione delle note a piè di pagina 8, 9, 10 e 11.
Modifiche al presente Addendum
- Le Parti possono accettare di modificare le Clausole 17 e/o 18 delle SCC UE dell'Addendum per fare riferimento alle leggi e/o ai tribunali della Scozia o dell'Irlanda del Nord.
- Se le Parti desiderano modificare il formato delle informazioni incluse nella Parte 1: Tabelle dell'Addendum approvato, possono farlo accettando la modifica per iscritto, a condizione che la modifica non riduca le Garanzie appropriate.
- Di volta in volta, l'ICO può emettere un Addendum approvato riveduto che:
- apporta modifiche ragionevoli e proporzionate all'Addendum approvato, inclusa la correzione di errori nell'Addendum approvato; e/o
- riflette le modifiche alle leggi sulla protezione dei dati del Regno Unito;
L'Addendum approvato riveduto specificherà la data di inizio nella quale le modifiche all'Addendum approvato entreranno in vigore e se le Parti devono rivedere il presente Addendum, incluse le Informazioni dell'Appendice. Il presente Addendum viene modificato automaticamente come indicato nell'Addendum approvato modificato dalla data di inizio specificata.
- Se l'ICO emette un'Addendum approvato riveduto ai sensi della Sezione 18, se una qualsiasi delle Parti selezionate nella Tabella 4 "Terminazione dell'Addendum con la modifica dell'Addendum approvato", come risultato diretto delle modifiche nell'Addendum approvato avrà un aumento sostanziale, sproporzionato e dimostrabile di:
- i costi diretti per l'adempimento dei suoi obblighi ai sensi dell'Addendum; e/o
- il rischio ai sensi dell'Addendum,
e in entrambi i casi ha prima adottato misure ragionevoli per ridurre tali costi o rischi in modo che non sia sostanziale e sproporzionato, tale Parte può cessare il presente Addendum al termine di un periodo di preavviso ragionevole, fornendo un avviso scritto per tale periodo all'altra Parte prima della data di inizio dell'Addendum approvato modificato.
- Le Parti non hanno bisogno del consenso di terze parti per apportare modifiche al presente Addendum, ma qualsiasi modifica deve essere apportata in conformità con i suoi termini.
Clausole obbligatorie alternative della Parte 2:
Parte 2: Clausole obbligatorie dell'Addendum approvato, essendo il modello di Addendum B.1.0 emesso dall'ICO e presentato al Parlamento in conformità con l's119A del Data Protection Act 2018 il 2 febbraio 2022, in quanto riveduto ai sensi della Sezione 18 di tali Clausole obbligatorie.